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Reggio Emilia, corsa disperata in Corso Garibaldi per recuperare il pappagallino Liù

Reggio Emilia, corsa disperata in Corso Garibaldi per recuperare il pappagallino Liù

Protagonisti un pappagallo, una ex professoressa di lettere e un medico legale: è stato quest’ultimo a recuperare il volatile fuggito di casa  

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REGGIO EMILIA. A movimentare la mattinata, ieri in Corso Garibaldi, è stata una storia singolare andata miracolosamente a buon fine. Con i residenti affacciati alla finestra ad applaudire e i passanti allibiti. Protagonisti un pappagallo, una ex professoressa di lettere e un medico legale.

Succede che nel silenzio di un’afosa domenica mattina riecheggia il lamento di una voce femminile che pronuncia sempre più flebilmente “Liù... Liù... Liù...”. La voce è quella della professoressa Rita Zecchi, ex insegnante dell’Iti, che sta inseguendo il suo pappagallino del Mekong poco prima “scappato da casa”.

A udire lo strano richiamo in Corso Garibaldi è, fra gli altri, il medico legale Giorgio Chiessi che qui risiede oltre ad avere lo studio. Uscito di casa per capire cosa stia accadendo, l’uomo si vede volteggiare sulla testa il pappagallo e, con un balzo degno di un atleta, riesce ad acciuffarlo. Per la felicità della proprietaria e quella, forse, di Liù.

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