Dalla Provincia di Reggio Emilia 13,5 milioni di euro da investire in edilizia scolastica
Programmati interventi per il polo di via Fratelli Rosselli. Makallè, Scaruffi, Cattaneo e D’Arzo Soddisfatto il presidente Manghi: «Tutte le strutture rispettano le normative sulla sicurezza»
REGGIO EMILIA. Un liceo scientifico a indirizzo sportivo già pronto a partire e un liceo scientifico a indirizzo biomedico, rivolto a chi vuole intraprendere professioni mediche e sanitarie, che potrebbe iniziare subito ma per le terze classi, se l’incontro fissato al ministero per domani darà i risultati attesi.
Si tratta di due nuovi corsi di studi proposti dal Liceo scientifico Spallanzani, che ampliano l’offerta formativa nella nostra scuola e garantiscono entrambi una preparazione scientifica ma con due specifiche specializzazioni.
«Entrambi sono nati in accorso con la Provincia – ha spiegato ieri il nuovo dirigente scolastico del liceo reggiano, Rossella Crisafi – e quello biomedico anche in stretta collaborazione con l’Ordine dei Medici reggiano. L’autorizzazione ministeriale è arrivata solo il 31 agosto scorso e il corso oltre a puntare su alcune materie specifiche come biologia, chimica, anatomia, prevede una serie di stage e la possibilità agli studenti di frequentare e fare pratica in laboratori di alcuni ospedali reggiani».
L’annuncio di queste due ultime novità, assieme alla conferma che entro l’anno partiranno i lavori per il Polo territoriale scolastico di via Fratelli Rosselli, è arrivato ieri in occasione dell’apertura dell’anno scolastico, con la Provincia di Reggio che proprio allo Spallanzani ha fatto il punto su investimenti e interventi effettuati su tutti gli edifici scolatici che sono di sua competenza.
Investimenti che hanno superato i 5 milioni di euro, mentre quelli in programma toccano quota 13,5 milioni. A fare il quadro degli interventi compiuti e di quelli programmati il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, e il vice presidente della Provincia con delega alla Scuola, Ilenia Malavasi. «Tutti gli edifici scolastici – ha specificato Manghi in premessa – sono dotati di tutte le certificazioni richieste e rispettano tutte le disposizioni previste, comprese quelle per la normativa antincendio».
La Provincia gestisce 21 istituti scolastici superiori distribuiti su più sedi per un totale di 29 complessi scolastici collocati in 64 edifici di proprietà e in affitto per una superficie complessiva di 198mila metri quadrati. La popolazione scolastica per l’anno 2018/2019 è pari a 21.779 studenti (con un incremento contenuto rispetto allo scorso anno), che sono distribuiti in 950 classi.
Per il corrente anno scolastico la Provincia ha garantito un investimento di 5,1 milioni di euro, di cui 4,1 milioni per due investimenti più corposi come il raddoppio dell’istituto Gobetti di Scandiano (1,6 milioni) e l’intervento di miglioramento sismico e di messa in sicurezza del liceo Chierici (2,5 milioni di euro). A fianco di questi due investimenti la Provincia ha stanziato circa un milione di euro per interventi di manutenzione ordinaria, come il rifacimento di bagni, coperture, la sostituzione di infissi, tinteggio, che hanno interessato una quindicina di istituti.
Tra gli interventi più significativi, da segnalare i 200mila euro per il rifacimento dell’impianto di riscaldamento e dei bagni degli istituti Zanelli-Motti; i 127mila euro per la realizzazione di alcune aule prefabbricate nella sede di via Canalina dell’istituto Galvani; il rifacimento dei servizi igienici al liceo Ariosto per 24mila euro, i 30mila serviti a sostituire le porte antincendio all’istituto Moro, l’intervento di miglioramento energetico all’istituto Nobili per un importo di 250mila euro; i 120 mila euro per la sistemazione dell’impianto sanitario al convitto Corso di Correggio e i 50mila euro sempre per il liceo Corso. Infine 100mila euro sono andati all’istituto Carrara di Guastalla per la messa in sicurezza dei sottotetti; 27mila euro per il rifacimento della copertura del Gobetti; 25mila sulla scuola e la palestra dell’istituto Cattaneo di Castelnovo Monti e altri 30mila per l’istituto Mandela di Castelnovo per adattare ad aule gli uffici dell’ex Pretura. La Provincia ha inoltre assegnato direttamente agli istituti reggiani, in base al numero di sedi e iscritti nell’anno precedente, 200mila euro. Di questi 185mila sono stati destinati all’acquisto di arredi e attrezzature e 15mila a interventi di piccola manutenzione.
Con i 13,5 milioni di euro arrivati alla Provincia sui 25,5 a disposizione in tutta la nostra regione saranno sei gli interventi che dovranno essere realizzati sulla base della indicazione della Regione stessa. Il primo lotto sul polo di via Fratelli Rosselli prevede che 3,3 milioni di euro siano destinati alla realizzazione di un nuovo edificio per ospitare l’istituto Secchi. «Servirà – ha spiegato Manghi – ad alleggerire la pressione sul polo di via Makallè che ora ospita circa 5mila persone al giorno. I lavori partiranno entro l’anno».
Per il secondo lotto di lavori in via Fratelli Rosselli si prevede la realizzazione di un ulteriore edificio scolastico, e l’investimento sarà di 3,2 milioni di euro. Inoltre 700mila euro serviranno per realizzare una nuova palestra in via Makallè e 2,7 milioni di euro andranno ai lavori di adeguamento sismico dell’istituto Scaruffi-Levi-Città del Tricolore. Altri 2 milioni di euro serviranno per l’adeguamento sismico dell’istituto Cattaneo di Castelnovo Monti e infine 1,6 milioni saranno destinati all’ampliamento e adeguamento sismico dell’istituto D’Arzo di Montecchio. –
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