Il Prc prende le distanze dalla neonata lista civica
SANT’ILARIOLa nascita della neonata lista civica Alternativa per Sant’Ilario e Calerno (nella quale sono confluite le attuali opposizioni Cambia Sant’Ilario e Lavorare per Sant’Ilario) ha avuto l’effe...
SANT’ILARIO
La nascita della neonata lista civica Alternativa per Sant’Ilario e Calerno (nella quale sono confluite le attuali opposizioni Cambia Sant’Ilario e Lavorare per Sant’Ilario) ha avuto l’effetto di un sasso nello stagno nelle acque ancora placide della fase pre-amministrative 2019. Mentre si profilano all’orizzonte altre forze politiche che si contenderanno l’eredità di Marcello Moretti (al secondo mandato e non più rieleggibile) tentando di espugnare il Pd, il Prc è intervenuto prendendo le distanze: «Riteniamo di non aderire a questa alleanza elettorale. Non ne condividiamo la strategia e i contenuti. A differenza di quanto riportato nel volantino di presentazione di Alternativa Civica, riteniamo che le diversità su questioni generali e nazionali siano oggi più che mai importanti. Gestire un territorio sulla base di comuni intenti su questioni concrete non è sufficiente: è necessaria una minima condivisioni di principi».
Una precisazione non da poco, considerando che il circolo di Rifondazione comunista di Sant’Ilario d’Enza ha condiviso per dieci anni l’esperienza politica locale, partecipando a Lavorare per Sant’Ilario fin dal 2009. Eppure qualcosa si muove, e la chiusa è sibillina: «Rifondazione comunista intende continuare nel suo impegno sul territorio, anche in vista delle elezioni comunali, guardando con attenzione alle nuove esperienze politiche che stanno nascendo a livello nazionale e provinciale». —
AM.P.
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