La prima mobilitazione «Diritto allo studio per tutti»
Striscione dei militanti del Fronte della Gioventù Comunista: «Politiche dequalificanti, servono più tutele per gli studenti»
REGGIO EMILIA
I militanti del Fronte della Gioventù Comunista di Reggio Emilia si sono mobilitati davanti al polo scolastico di Castelnovo Monti, invitando gli studenti a scendere in piazza il 12 ottobre. «Vogliamo manifestare contro le politiche di dequalificazione della scuola pubblica – afferma Emanuele Cotti, presidente della Consulta provinciale degli studenti – Vogliamo che gli studenti di tutta la provincia facciano sentire la loro voce contro una scuola sempre più di classe, che garantisce il diritto allo studio solo a chi è di buona famiglia. La scuola sicura è quella con infrastrutture e personale adeguati allo svolgimento delle lezioni, con tutele e diritti per gli studenti in alternanza scuola-lavoro; non quella che fa i blitz in aula, come invece sostiene il ministro degli interni Salvini». Nei prossimi giorni il Fronte della Gioventù Comunista presidierà altre scuole della provincia. —
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