«Sul banco cappelletti e tortelli E le frittelle non mancano mai»
Nel bancone di Anna un posto privilegiato ai piatti della tradizione fatti come una volta per chi non riesce a cucinare
SCANDIANO
La grande molla che spinge Anna, oltre alla voglia di non fermarsi, è la passione per la cucina tradizionale. Sapori e piatti che oggi molte persone, pur cresciute nella nostra terra, sempre meno possono concedersi a casa, per questioni di tempo e di usanze non tramandate.
REGGIANITA’
Anna Montermini offre una buona risposta a questa situazione partendo dalla reggianità. «I cappelletti e i tortelli ci sono sempre e vanno sempre, non possono mancare, io li faccio seguendo la tradizione e credo di poter dire che sono buoni, sono proprio tortelli e cappelletti come quelli di una volta, dalla pasta al ripieno», spiega. Discorso simile per gli altri classici della sfoglia, come le lasagne. Per altri piatti, invece, si segue anche la stagione: «In estate ovviamente proponevo più piatti freddi, come l’insalata di pollo con le verdure e il vitello tonnato, adesso che arriverà l’inverno sto già pensando alla polenta. La polenta la faccio con i vari sughi, la si può mettere nel micro-onde, una scaldatina ed è già pronta».
LE FRITTELLE
Senza scordarsi i fritti, altra grande usanza locale a volte finita nel dimenticatoio perché complessa da gestire (anche a livello di pulizie). «Le frittelle le propongo tutto l’anno, quelle classiche col formaggio, e in queste settimane faccio anche i casagai, la polenta conciata e fritta a pezzetti, è una ricetta di casa e difficilmente la si trova, anche nei ristoranti tipici», racconta sempre Anna con orgoglio. —
ADR.AR.
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