Punta il coltello contro i vicini «Vi taglio la testa e la butto»
Denunciato un 30enne che, durante una lite, minaccia una coppia di coetanei È accaduto in un condominio, davanti a testimoni. Intervengono i carabinieri
BORETTO
Una lite da cortile degenera al punto che, non solo partono insulti e minacce verbali, ma compare pure un coltello da cucina, lungo e affilato. Brandendo l’arma bianca – 30 centimetri di lunghezza, di cui 18 di lama – un 30enne ha proferito la frase agghiacciante: «Vi taglio la testa e la butto per terra».
Ora il 30enne dovrà rispondere all’accusa di minacce aggravate e porto abusivo di arma. I carabinieri gli hanno sequestrato il lungo coltello. Vittima dell’aggressione, una coppia di coetanei: lui 30 anni e lei 27.
LE CONTINUE LITI
Tra i due e il 30enne poi denunciato, i rapporti non erano certo buoni da tempo a causa di continui litigi dovuti a questioni di vicinato. Le liti, dunque, non erano rare.
L’ultima però è uscita decisamente dai contorni del civile confronto e ha finito per inguaiare il 30enne di Boretto.
Il litigio è avvenuto qualche giorno fa in un condominio del paese. I toni si sono accesi all’inverosimile e qualcuno ha richiesto l’intervento dei carabinieri.
la chiamata al 112
Gli uomini dell’Arma della stazione locale sono quindi intervenuti pensando di dovere “solo” cercare di riportare gli animi alla calma tra vicini esasperati. Casi del genere, purtroppo, ne capitano spesso, e i carabinieri sanno bene come affrontarle.
Tuttavia è sempre più frequente, proprio in questi contesti, veder maturare situazioni ben più gravi, come quest’ultima che è capitata in un condominio del paese, per fortuna senza che nessuno si facesse male.
i testimoni
All’arrivo dei militari dell’Arma il 30enne con il coltello si era già allontanato, ma le minacce erano state pronunciate e l’arma era stata brandita, davanti alla coppia terrorizzata, in presenza di altri testimoni. Dunque, dopo avere ricostruito con le diverse testimonianze ciò che era accaduto, i carabinieri hanno raggiunto l’appartamento del 30enne.
Lo hanno trovato in casa ed è bastato un rapido sopralluogo nell’abitazione per trovare anche il coltello usato poco prima per rivolgere le gravi minacce alla coppia di vicini.
il sequestro e la denuncia
Tanto è bastato per procedere al sequestro dell’arma e per condurre l’uomo in caserma, dove è stata formalizzata la denuncia.
Il 30enne ora dovrà rispondere di minaccia aggravata e porto abusivo di arma. Una denuncia che, si spera, possa fare anche da deterrente a eventuali altri comportamenti analoghi futuri. Un “invito alla calma” che dovrebbe valere per tutti, anche se, è prevedibile, non riuscirà a riportare serenità tra gli animi ormai già esasperati di chi, giocoforza, deve condividere spazi e situazioni. —
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