Il pentito
Valerio chiede spazio «Devo dire altre cose»
Poco meno di tre ore d’udienza lasciano capire che le prossime due “puntate” avranno probabilmente un calendario di repliche piuttosto congestionato.E di questo rischio di “sovraffollamento” se n’è...
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Poco meno di tre ore d’udienza lasciano capire che le prossime due “puntate” avranno probabilmente un calendario di repliche piuttosto congestionato.
E di questo rischio di “sovraffollamento” se n’è reso conto il pentito Antonio Valerio che ieri, sul finire dell’udienza, ha chiesto la parola dalla località segreta dove è collegato in videoconferenza: «Ho chiesto di parlare l’11 ottobre – dice – e ho qualche paginetta da raccontare, quindi non voglio essere danneggiato io nei tempi». Insomma, ha messo le mani avanti...
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