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TOANO E CARPINETI 

Agricoltori donano fieno all’azienda modenese distrutta da un incendio

Adriano Arati
Agricoltori donano fieno all’azienda modenese distrutta da un incendio

L'azienda in Appennino aveva subito un rogo devastante con oltre tremila rotoballle in fiamme

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TOANO

Attraversa i confini e il fiume la solidarietà fra contadini. È una bella storia di vicinanza fra “colleghi”, quella emersa tramite il portale web Redacon. Diversi agricoltori della zona di Toano e Carpineti hanno deciso di portare un centinaio di balloni di fieno ai titolari dell’azienda agricola Bedini di Pescarola, frazione di Prignano, sull’Appennino modenese, dove domenica 9 settembre un enorme incendio ha distrutto oltre tremila rotoballe accumulate nei campi e nei magazzini.

Un vero disastro, che avrebbe potuto avere anche conseguenze peggiori: solo un massiccio intervento dei vigili del fuoco e la mobilitazione dell’intero paesino ha permesso di salvare gli animali da allevamento e di prestare immediati soccorsi prima che il rogo si allargasse ulteriormente. Il danno è pesantissimo, e la distruzione delle scorte di fieno rappresenta un grosso problema in vista dell’inverno, dato che ormai è impossibile raccoglierne altro dai campi e sarà necessario acquistarlo da fornitori esterni.

Un agricoltore toanese, Alberto Baroni, è rimasto particolarmente colpito dall’accaduto e ha deciso di organizzare una raccolta solidale fra i conoscenti impegnati come lui nel lavoro con i campi. Con l’aiuto dell’assessore di Toano Roberta Ruffaldi, che ha permesso di ottenere un contatto con i Bedini, è partito un giro di messaggi. Una decina di imprenditori agricoli ha messo a disposizione dei balloni, fino ad arrivare a un totale di 102.

Cinque di loro – Carlo Lugari, Domenico Raggioli, Maicol e Samuele Gariselli e Gabriele Toni – hanno poi portato direttamente la scorta coi loro trattori sino a Pescarola, dove sono stati accolti dai Bedini. La famiglia modenese è attesa a un enorme mole di lavoro, ma almeno non dovrà pensare al rifornimento immediato del foraggio per le loro bestie. Tutto grazie al sostegno dei loro “cugini” dell’altro lato del Secchia, non nuovi a gesti simili. Nel 2016, dopo il terremoto in centro Italia, da Baiso, Carpineti e Toano tanti agricoltori donarono anche in quel caso rotoballe per le aziende agricole in difficoltà. —

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