Distrutti dalle fiamme i mezzi di un artigiano. Il proprietario: «Convinto sia doloso»
In fiamme la Bmw X5 e il Ford Transit con gli attrezzi che erano parcheggiati nell'autorimessa condominiale
NOVELLARA
«Non ho dubbi sul fatto che l’incendio che ha bruciato la Bmw X5 e il Ford Transit con i miei attrezzi sia doloso: il 16 agosto hanno riempito di zucchero il serbatoio dello stesso furgone e dell’auto di mia figlia, parcheggiati entrambi proprio nella stessa autorimessa».
Non ha dubbi sul dolo Said Salah, titolare dell’impresa edile Hosni Amel, intestata alla moglie dell’uomo e fino a poco tempo fa con sede a Novellara, mentre ora si è trasferita presso il suo domicilio di Soliera (Modena).
È qui che scoppiato l’incendio, nella notte tra martedì e ieri, nelle autorimesse del condominio.
Le telecamere di videosorveglianza avrebbero ripreso una persona, arrivata in bicicletta, che ha scavalcato il cancello e ha rovesciato una tanica di benzina.
«Mi hanno avvisato i vicini e sono piombato giù dal letto scalzo - prosegue Said Salah - Mi hanno detto: fai presto, il furgone e la tua auto stanno bruciando. Io sono corso in garage per tentare di salvare almeno il camioncino, visto che ormai la Bmw era distrutta. Poi, però, sono fuggito perché la macchina è esplosa e la nostra vita era a rischio. Se, un mese fa, ho dovuto spendere 2.700 euro per aggiustare il serbatoio del mio furgone e dell’auto di mia figlia, ora il danno è molto più elevato». «Ammonta almeno a 20mila euro - conclude il proprietario - ho già sporto denunce in passato per quello che ho subito».
Grande paura per i residenti vicini all’incendio. «Ho sentito i cani che abbaiavano - afferma Fabrizio Rubaldi che abita al piano terra del palazzo accanto a quello dove si è sprigionato l’incendio - Poi ho sentito il fischio delle gomme che sono esplose. Sono corso fuori, in preda al panico. E ho visto le fiamme provenire dall’autorimessa. Un inferno di fuoco».
I residenti della palazzina, che conta otto appartamenti, sono stati evacuati fino al completo spegnimento delle fiamme da parte di diverse squadre dei vigili del fuoco, al lavoro per ore. Poi sono stati fatti rientrare nelle loro abitazioni: i due palazzi sono agibili, mentre l’autorimessa con i garage di 16 condomini sono transennati e, pertanto, inagibili. I carabinieri stanno conducendo le indagini per risalire alle cause del rogo.
Ieri mattina, i tecnici hanno fatto un sopralluogo per ripristinare gli impianti elettrici e fognari, seriamente danneggiati dalle fiamme. Ed è arrivato anche un tecnico comunale per l’emissione dell’ordinanza di inagibilità dei garage. —
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