Gli ultimi messaggi d’amore prima della morte
Nel “vocale” arrivato alla sua donna le parole che hanno preceduto il decesso, causato dallo schianto contro un albero
SAN POLO
Gli ultimi messaggi d’amore li ha dedicati alla sua donna pochi istanti prima di morire in un drammatico incidente stradale. Prima una telefonata, dopo essere uscito al casello autostradale Terre di Canossa («Sono in arrivo per la cena, preparati perché ho una sorpresa per te»), poi un messaggio vocale, forse involontario: quello partito nel momento in cui Lauro Pivetti, 69 anni, è stato avvicinato da un automobilista subito dopo lo schianto della sua Kia Venga contro un albero alla Barcaccia; l’unico albero presente in quel tratto di via Prampolini.
Nel messaggio vocale, Pivetti– libero professionista nel settore della metalmeccanica prima di andare in pensione – dice al soccorritore di essere di Carpi e di essere diretto dalla sua compagna, e gli chiede di avvisarla dell’incidente. L’automobilista gli domanda il nome della donna, e lui risponde: Graziella. La sua ultima parola prima di morire.
Sul posto arrivano le ambulanze. Pivetti perde i sensi. Trasportato al Santa Maria di Reggio, muore poco dopo.
Nel frattempo, l’automobilista che si era fermato per soccorrere il carpigiano, con il telefono di quest’ultimo ha chiamato Graziella, che ha appreso in questo modo dello schianto.
Pochissimi minuti prima, durante la telefonata di Lauro, Graziella aveva scherzato con lui, chiedendogli quale fosse la sorpresa. La risposta altrettanto scherzosa: «Non te lo dico; lo saprai tra pochi minuti perché sono in arrivo».
La cronaca dei fatti è molto meno romantica, molto più cinica e ingiusta: alle 21.30 di mercoledì l’auto esce di strada senza coinvolgere altri veicoli e senza tracce di frenata. Probabile un colpo di sonno oppure un malore. Sul posto anche i carabinieri e i vigili del fuoco. La salma è a disposizione della Procura reggiana, che ha aperto una inchiesta. Sempre generoso e disponibile ad aiutare gli altri, Lauro lascia – oltre a Graziella – i figli Luca e Silvia. Lui e Graziella si erano conosciuti quasi tre anni fa. Lei era in procinto di lasciare la residenza in Val d’Enza per trasferirsi a Carpi assieme al suo amore. —
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