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L’iniziativa coinvolge migliaia di ricercatori in 250 città d’Europa Tanti gli eventi al Tecnopolo organizzati dal Dipartimento di Ingegneria 

Per la “Notte dei ricercatori” la scienza apre le porte al pubblico

Per la “Notte dei ricercatori” la scienza apre le porte al pubblico

L’INIZIATIVAREGGIO EMILIANon sarà forse possibile vedere il nuovo cambio della Ferrari che stanno elaborando i ricercatori guidati da Luca Montorsi nel laboratorio di oleodinamica e macchine del...

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L’INIZIATIVA

REGGIO EMILIA

Non sarà forse possibile vedere il nuovo cambio della Ferrari che stanno elaborando i ricercatori guidati da Luca Montorsi nel laboratorio di oleodinamica e macchine del Disme (è top secret), ma venerdì 28 settembre (dalle 18 alle 22) al Tecnopolo di Reggio (piazzale Europa) il Dismi sarà protagonista della Notte dei ricercatori, un evento che coinvolge migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in più di 250 città in Europa e paesi limitrofi. Laboratori, dimostrazioni e lezioni interattive dedicate alla divulgazione scientifica e all’apprendimento attraverso il gioco, per promuovere la diffusione della cultura scientifica. Sarà un’occasione unica per avvicinarsi e scoprire dal vivo alcuni dei progetti di ricerca realizzati all’interno dei laboratori, incontrare i ricercatori e scoprire come i loro studi trovano applicazione nella quotidianità.

In programma ci sono moltissimi eventi al Tecnopolo. dalle 18. Verrà presentata la collaborazione tra ingegneri e dermatologi di Unimore, che ha portato allo sviluppo di uno strumento di diagnosi automatica dell’alopecia, un prototipo divulgativo di motore fotovoltaico solare con cuscinetto magnetico passivo, sarà presentato un nuovo tipo di altoparlante: l’altoparlante termoacustico, ci sarà una prospettiva globale sul futuro del cibo, verrà mostrata l’interazione innovativa tra le persone e i robot, saranno presentate alcune attività di ricerca del laboratorio di Geomatica tra cui quelle svolte da drone e quelle in ambiente marino.

Il Parco Innovazione di Reggio – che vede al centro dell’opera di rigenerazione urbana proprio il Tecnopolo – si racconterà: dalle Officine Reggiane al Tecnopolo e oltre, con visite guidate dalle 18.30. Verrà stimolato l’interesse del pubblico poi con l’incontro sugli insetti, puntando su 3 tematiche: l’economia circolare con le mosche soldato per convertire scarti organici in prodotti di alto valore (alimenti e bioplastiche); i potenziali nemici naturali della cimice Asiatica, l’alieno invasivo che danneggia le colture e infastidisce la gente; le termiti: i più efficienti bioreattori in natura che vivono in società perfettamente organizzate. Anche il vicino Centro Malaguzzi apre gli atelier. —

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