Zambelli saluta la Bonifica «Il bilancio prima del voto»
Il commissario: «Soddisfatto di questi mesi, un’esperienza che custodirò» Il direttore Turazza: «Grazie a lui abbiamo realizzato e ultimato molti interventi»
Reggio Emilia
È un bilancio operativo andato oltre le previsioni quello che il Commissario regionale, Franco Zambelli, approdato oltre 30 mesi fa alla guida della Bonifica dell’Emilia Centrale, traccia al termine del suo incarico di governo straordinario dell’ente. A pochi giorni dalle elezioni consortili per il rinnovo delle cariche, da lunedì 24 al 30 settembre, con un regolamento recentemente approvato più stringente rispetto al precedente, Zambelli – insieme al direttore generale Domenico Turazza – guarda con soddisfazione all’intenso periodo trascorso negli uffici della bonifica. Un impegno che ha visto un’attività da parte di tutto lo staff del Consorzio, che ha portato a termine opere a beneficio della comunità.
LE OPERE
Nella lunga e articolata lista delle opere concluse si evidenziano: la risistemazione e ripristino potenziato del funzionamento dell’impianto strategico di Mondine, danneggiato dal sisma emiliano, il contributo decisivo al Tavolo tecnico per la crisi irrigua in Val d’Enza a causa della siccità a cui il Consorzio ha fornito straordinari elementi tecnici aggiornati sui fabbisogni irrigui e sulle possibili soluzioni praticabili, il nuovo regolamento irriguo per le imprese del territorio, il nuovo statuto elettorale, l’ultimazione e attivazione della centrale idroelettrica sul Secchia a Castellarano insieme al Gruppo Iren e per ultimo, ma non certo per rilevanza, il progetto per il riutilizzo delle acque reflue di Reggio a Mancasale che assicura 5 milioni di metri cubi in più al comparto agricolo. Oltre a queste opere ultimate, c’è anche la quotidiana azione dell’ente contro il dissesto idrogeologico nell’Appennino e nell’area pedemontana e il progetto di riqualificazione fluviale degli alvei e delle aree circostanti ai rii minori.
LE SFIDE DEL FUTURO
Un quadro composito che andrà nelle mani dei nuovi amministratori. «Sono molto soddisfatto di quanto fatto in questi mesi – commenta il Commissario Zambelli – è stata davvero una esperienza straordinaria a contatto con le esigenze primarie delle comunità di questa terra che ho imparato ad amare. Vado fiero di molte cose realizzate, ma su tutte mi preme ribadire la concertazione e la trasparenza con i consorziati, i portatori di interesse, le amministrazioni e in particolare con le associazioni agricole con cui ho intessuto un rapporto costante e pragmatico. Oltre a questo le due emergenze, quella dell’alluvione a Lentigione e la siccità epocale del 2017, mi hanno regalato ulteriore consapevolezza e ricchezza di rapporti umani che conserverò nel tempo».
IL DIRETTORE GENERALE
Ringraziamenti a Zambelli arrivano anche dal direttore generale del Consorzio, Domanico Turazza: «Quella di Franco Zambelli – afferma il direttore – è stata una guida sapiente e concreta. Tanti interventi sono stati realizzati, molti ultimati altri innovativi già avviati, in un percorso virtuoso che ci ha consentito di completare un’azione forte a servizio e beneficio del nostro comprensorio oggi più esteso e quindi bisognoso di opere e cure costanti di manutenzione». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
