Il Comitato di Bosco critico sul porta a porta «Perché parte da qui?»
SCANDIANOMalumori contro l’arrivo in via sperimentale della raccolta porta a porta a Bosco.A intervenire è il comitato Bosco-Il Pulcino, da anni attivo nella zona: «Quali motivazioni tecniche vi sono...
SCANDIANO
Malumori contro l’arrivo in via sperimentale della raccolta porta a porta a Bosco.
A intervenire è il comitato Bosco-Il Pulcino, da anni attivo nella zona: «Quali motivazioni tecniche vi sono alla base della scelta di fare la sperimentazione del porta a porta a Bosco, scelta che prevede di coinvolgere anche parte dei cittadini di Albinea? Il Comune di Scandiano fatica a trovare frazioni integralmente sul proprio territorio su cui sperimentare la nuova raccolta?».
«Sarebbe più corretto individuare e condividere un principio che vede chiamate in causa per prime le frazioni che hanno avuto maggiori investimenti e godono di maggiori servizi, frazioni già servite dalla viabilità ciclabile e dal trasporto pubblico sarebbero forse meglio disposte a sobbarcarsi l’onere della sperimentazione rispetto a territori puntualmente dimenticati» va avanti. Per il comitato, il Comune di Scandiano si «ricorda dell’esistenza di Bosco unicamente quando vi sono bocconi indigesti da masticare. Dieci anni, e due tornate elettorali, fa c’era la sbandierata bretella Case-Spadoni Bosco, oggi, ancora una volta in vista delle amministrative, è il turno del porta a porta». E ce n’è anche per l’amministrazione di Albinea: «Non pervenuto il Comune di Albinea che non ha in alcun modo informato i propri cittadini coinvolti». —
ADR.AR.
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