Gazzetta di Reggio

Reggio

Protagonista il turismo alternativo, responsabile e sostenibile Tra gli ospiti Maurizio Landini (Cgil) e il giornalista Riccardo Staglianò 

Arriva il festival Itacà Tre giorni di seminari e incontri conviviali

Luciano Salsi
Arriva il festival Itacà Tre giorni di seminari e incontri conviviali

IL FESTIVAL REGGIO EMILIAItaca è l'isola a cui Odisseo anela ritornare per ritrovare la propria casa dopo tante peregrinazioni. Itacà, con un accento in più, è il nome che un'attiva associazione...

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IL FESTIVAL

REGGIO EMILIA

Itaca è l'isola a cui Odisseo anela ritornare per ritrovare la propria casa dopo tante peregrinazioni. Itacà, con un accento in più, è il nome che un'attiva associazione emiliana di turismo responsabile e sostenibile si è data per assonanza con il dialetto bolognese (it a cà?= sei a casa?). La vedremo all'opera nel fine settimana nel territorio reggiano, scelto in collaborazione con la Cgil di Reggio e con il patrocinio del Comune come una delle tappe della decima edizione del festival Itacà. Vi parteciperanno Maurizio Landini della segreteria nazionale del sindacato e Riccardo Staglianò, giornalista della Repubblica.



Saranno tre giornate di conferenze, incontri conviviali, seminari, escursioni e visite guidate. Le prime due, dedicate al “turismo futuro tra città e comunità”, si svolgeranno nella sede della Camera del Lavoro, in via Roma. Venerdì pomeriggio, dalle 15,30, disquisiranno su questo tema Sonia Bregoli, facente parte del direttivo dell'associazione, Davide Papotti dell'università di Parma, Vittorio Gimigliano di Officine Urbane, Giacomo Salerno della rete “Set-Sud Europa di fronte alla turistificazione” e lo scrittore e blogger Wolf Bukowski. Fungerà da moderatore Thomas Casadei dell'università di Modena e Reggio. Seguirà un dialogo fra Landini e Staglianò. Sabato mattina, dalle 9,30, interverranno alcuni protagonisti del turismo sostenibile per illustrare progetti innovativi finalizzati a generare economie solidali e inclusive nelle città di Milano, Reggio Emilia, Venezia, Osaka e Marsiglia. Nel pomeriggio il festival si sposterà nell'attiguo parco Santa Maria, il cui Labart ospiterà due seminari, il primo dedicato ad operatori di ospitalità turistica, il secondo al progetto reggiano di turismo podistico curato da Anna Colli e Alberto Colli. Tra sabato e domenica le Guide ambientali ed escursionistiche dell'associazione Orizzonti in cammino proporranno esempi di passeggiate, incontri ed esplorazioni ambientali sull'Appennino reggiano. Infine domenica pomeriggio, dalle 16, sarà effettuata una visita al Museo di storia della psichiatria, nel complesso dell'ex-San Lazzaro, in termini di viaggio della memoria a cura del movimento Lgbti.



Itacà propone soluzioni alternative a quelle del turismo di massa responsabile di tanti guasti ambientali e sociali. Si muove in un'ottica “glocal”, coniugando la dimensione globale con quella locale allo scopo di valorizzare le comunità territoriali che possono trarre profitto da un turismo rispettoso dell'ambiente, della cultura e degli assetti sociali. Itacà si rivolge a studenti, organizzazioni no profit, volontari, enti locali, immigrati e artisti. Il suo decimo festival si è aperto, come sempre, a Bologna, nel cui territorio si è svolta dal 25 maggio al 4 giugno la prima tappa. —



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