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Monte Evangelo bersaglio dell’incuria e dell’inciviltà

Adriano Arati
Monte Evangelo bersaglio dell’incuria e dell’inciviltà

I 5 Stelle attaccano il Comune e chiedono cassonetti per la differenziata  L’assessore Ferri si appella al senso civico: «La situazione peggiora in estate»

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SCANDIANO

Costanti abbandoni di rifiuti e incuria al monte Evangelo. Il cosiddetto monte delle Tre Croci sopra Ventoso, lungo la strada che porta verso Montebabbio, è da sempre luogo di ritrovo, di gite e di visite per gli abitanti della zona e non solo. Ed offre un panorama notevole, in grado di spaziare sulla Pianura Padana piena di edifici e di luci, così come sul crinale appenninico dominato dagli elementi naturali.

Un punto di riferimento per chi voglia stare appartato, in un posto che garantisce intimità e suggestione, così come per compagnie di ragazzi. Tanto flusso provoca purtroppo anche inciviltà e sporcizia, segnalano gli esponenti dei 5 Stelle di Scandiano, impegnati periodicamente in giornate ecologiche.

Ora la situazione sta peggiorando: «Dato che a distanza di una settimana dall'ultima pulizia, abbiamo potuto riempire quattro grandi sacchi neri di rifiuti divisi e differenziati», denunciano i militanti 5 Stelle.

Il punto più delicato è senza dubbio il piazzale dove si trovano le tre croci, in cui tanti passano, bivaccano e se ne vanno senza portare via cartacce, bottiglie e sacchetti assortiti. La soluzione? La palla, secondo il parere M5s, adesso deve passare al Comune: «Urge per questi luoghi un presidio continuo, svolto dall'amministrazione comunale che dovrebbe dotarli di appositi contenitori differenziati e dovrebbe provvedere allo svuotamento settimanale, ma pure da tutti i cittadini con senso civico che abbiano il coraggio di riprendere i comportamenti scorretti e la buona volontà di raccogliere e mettere nei contenitori ciò che trovano in terra».

«In zona ci sono cassonetti che vengono ciclicamente svuotati da Iren, prima di tutto credo sia necessario fare un appello al senso civico delle persone che vanno lì. In estate la situazione peggiora, col caldo ovviamente c’è più affluenza e quindi più rifiuti, purtroppo», commenta l’assessore all’Ambiente Marco Ferri.

«Noi, dal canto, nostro, proveremo a mettere contenitori per i rifiuti più capienti, e chiederemo una frequenza maggiore di passaggi a Iren, ma la base è il senso civico», aggiunge. Per tornare alla segnalazione dei 5 Stelle, non mancano nemmeno tensioni con le altre realtà ambientalistiche attive in zona, che avrebbero rinfacciato ai pentastellati di lavorare per mero interesse politico e non puramente ambientale.

«Ci sono arrivate da parte di altre associazioni ambientaliste, petulanti critiche, del tenore: “Il volontariato va fatto e basta, senza intestarlo a un partito o movimento politico”. A costoro rispondiamo orgogliosi, che il Movimento 5 Stelle è un gruppo di volontariato e per noi la lotta al degrado dei costumi politici, sociali e ambientali è una ragione costitutiva», è la replica. —

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