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Teatro “Rinaldi” Ok a 33mila euro per il sipario

M. P.
Teatro “Rinaldi” Ok a 33mila euro per il sipario

Il consiglio comunale domani deve votare lo stanziamento  destinato al Rinaldi L’opera di Borghesi tornerà all’antico splendore

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Domani alle 21, nella sala “Lorenzo Bandini” (ex Reggiolo pool), si riunisce il consiglio comunale. Al primo punto all’ordine del giorno, così com’era avvenuto l’estate scorsa con la statua in bronzo de “Il Pensatore”, scenografia del film “La Voce della Luna” di Federico Fellini, ci sarà l’accettazione della donazione da parte dell’ex sindaco Ivo Bernardelli di diverse opere di grafica e quadri con cornice di artisti vari, da utilizzarsi ad arredo dell’ex edificio 32 di viale Marconi.

Tra queste figurano una scultura di Mario Pavesi e un quadro di Alfonso Borghi.

Si procederà poi all’approvazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio 2017.

Al punto 4, invece, figura un’importante variazione di bilancio grazie alla quale verranno assegnati circa 33mila euro da destinare al restauro del sipario del teatro “Rinaldi”, ancora inagibile per i danni del terremoto del 2012.

Dopo un intervento di restauro eseguito nel 2015 che ha permesso di migliorare lo stato di conservazione dell’opera, fortemente compromessa dalla presenza di muffe, il “Trionfo di Pallade” di Gianbattista Borghesi (autore di un celebre ritratto della duchessa Maria Luigia conservato alla Galleria nazionale di Parma) che campeggia sul sipario del teatro comunale di cui ora si conserva solo il lato sinistro a causa di un incendio nel 1973, tornerà al suo antico splendore. L’intera superficie dei dipinti, sia fronte sia retro, era infatti ricoperta da attacchi di microrganismi e organismi animali e vegetali che hanno reso illeggibile, in alcune parti, il film pittorico. La parte inferiore sinistra della tela più grande presentava anche residui di combustione. Le condizioni climatiche del ridotto del Teatro comunale “Giovanni Rinaldi”, dove si trovano ancora oggi le tele, non hanno permesso nel corso degli anni una buona conservazione di ciò che rimane del sipario. In alcune porzioni la tela risultava sollevata, al punto che nella parte inferiore ampi lembi apparivano scollati e cadenti. La tela verrà smontata, arrotolata e trasferita in un laboratorio per il suo completo restauro con ricostruzioni di parti mancanti. —

M. P.

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