Gazzetta di Reggio

Reggio

Casina, tragedia sul lavoro: muore a 27 anni sbalzato dal trattore

Casina, tragedia sul lavoro: muore a 27 anni sbalzato dal trattore

Il ragazzo, un rifugiato del Gambia inserito nei progetti di accoglienza, stava lavorando al taglio della legna quando è stato sbalzato da un trattore guidato da un'altra persona. Sul posto carabinieri, 118 e servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’Ausl.

3 MINUTI DI LETTURA





CASINA. Arrivato in Italia come rifugiato, inserito a Reggio Emilia in un progetto di accoglienza, impiegato per conto di ditte reggiane in operazioni di pulizia e sfalcio del verde. Poi questa mattina (mercoledì 26 settembre), la tragedia.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato sbalzato da un trattore sul quale stava lavorando, guidato da una seconda persona. Per lui a quel punto non c'è stato nulla da fare: troppo gravi i traumi riportati nell'incidente.

Così è morto il 27enne gambiano Buba Darbae, deceduto in località Casa Masello di Casina mentre stava tagliando la legna e pulendo il bosco assieme ad altri ragazzi. Lui, rifugiato e gestito da una cooperativa sociale reggiana, viveva a Felina assieme ad altri profughi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il 118 e il servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’Ausl, che avrà ora il compito di approfondire le dinamiche di questa tragedia.

COMUNE IN LUTTO. «Vicinanza e grande cordoglio del Comune di Casina, ma anche di tutta la comunità dell'Appennino che, oggi, piange un ragazzo di 27 anni morto sul lavoro». Così Stefano Costi, sindaco di Casina, ha commentato la tragedia di Buba Darbae, il giovane rifugiato proveniente del Gambia, morto questa mattina mentre stava tagliando la legna nei boschi a Case Masello, nell'Appennino reggiano.

«Poco importa che fosse un rifugiato di un altro paese, quello che colpisce è che oggi perdiamo un giovane con la vita davanti - ha detto il primo cittadino -, così lontano dai propri affetti e che, come altri, sognava una vita migliore. È la vita di uno dei tanti ragazzi della montagna». Il sindaco, inoltre, ha ribadito la sua piena fiducia nel lavoro degli inquirenti, per accertare le cause del terribile incidente.

LA DIMORA D'ABRAMO. "Siamo profondamente colpiti e addolorati per la tragica scomparsa di Buba Darbae, giovane che nei due anni di permanenza nel nostro territorio si era sempre distinto per impegno, serietà, desiderio e capacità di inserirsi nelle comunità in cui ha vissuto”.

Così la cooperativa Dimora d’Abramo esprime il cordoglio per la morte del giovane 27enne di origini gambiane morto nei pressi di Casina nel corso di operazioni di taglio di legna e pulizia del bosco effettuate da operatori locali.

“Sulle circostanze del tragico incidente – proseguono dalla cooperativa sociale – stanno indagando gli inquirenti; per parte nostra non possiamo che esprimere il profondo dolore per questa perdita e il cordoglio degli amministratori e di tutti gli operatori della nostra cooperativa, ricordando Buba come ragazzo esemplare, fortemente impegnato in un percorso scolastico che lo aveva portato ai più alti livelli tra quanti, giungendo nel nostro territorio, vedono proprio nello studio il primo elemento di integrazione”.

“Con commozione – conclude la Dimora d’Abramo – ci stringiamo alla famiglia, con la quale stiamo stabilendo i necessari contatti, e siamo vicini a tutti coloro che con Buba hanno condiviso amicizia e affetto”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google