Domani in carcere tocca a Ruffini Il prete venerdì in aula
Già fissati gli interrogatori di garanzia per Aldo Ruffini (ristretto in carcere) e per don Ercole Artoni (agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Castelnovo Sotto con il divieto di contatti...
Già fissati gli interrogatori di garanzia per Aldo Ruffini (ristretto in carcere) e per don Ercole Artoni (agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Castelnovo Sotto con il divieto di contatti se non con i due difensori).
Domani mattina, alla Pulce, il gip Luca Ramponi interrogherà Ruffini, poi venerdì – ma in tribunale – sarà la volta del sacerdote. Passaggi giudiziari che vengono effettuati su delega del gip Antonella Marrone, poi gli atti torneranno in Procura ad Ancona (competente per i reati nei confronti dei magistrati reggiani). Il duplice arresto ha come base normativa il reato di violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti. Come recita l’articolo 338 del codice penale “Chiunque usa violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, ai singoli componenti o ad una rappresentanza di esso, o ad una qualsiasi pubblica Autorità costituita in collegio o ai suoi singoli componenti, per impedirne, in tutto o in parte, anche temporaneamente, o per turbarne comunque l’attività , è punito con la reclusione da uno a sette anni”.
Contestata anche l'aggravante delle minacce “valendosi della forza intimidatrice derivante dalla segreta associazione esistente o comunque supposta in quanto facevano riferimento agli associati della 'ndrangheta cui fanno a capo i Grande Aracri, processati in Aemilia, processo presieduto anche dalla Beretti”.
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