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paura a san maurizio 

Incendio alla Idolight, finita l’emergenza Un giorno di lavoro per domare il rogo

Leonardo Grilli

Arpae e Ausl hanno ritirato le misure precauzionali ieri alle 12, nessun intossicato grave ma «ventilate le vostre abitazioni»

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reggio emilia

Dopo quasi un giorno di lavoro da parte dei vigili del fuoco, che sono stati impegnati anche durante la notte, ieri alle 12 è stato infine definitivamente domato il rogo che ha devastato Idolight, azienda di luminarie natalizia in via Monti Urali, in zona San Maurizio. Un rogo che ha provocato fumi e cattivi odori, trasportati dal vento in diverse zone della città con non poca preoccupazione – e disagi – per i residenti.



I dettagli sull’incendio sono stati diffusi nella mattinata di ieri da Aprae, che ha seguito e monitorato lo svilupparsi dell’emergenza. I prodotti coinvolti nel rogo – materiale elettrico, luminarie, addobbi natalizi e i loro imballaggi – erano costituiti prevalentemente da materiale plastico di varie tipologie come polietilene, polipropilene, e Pvc che, durante la combustione, può dar luogo a molteplici agenti chimici.



La combustione inoltre, prosegue la spiegazione dell’Agenzia, determina fumi costituiti da particolato incombusto e forti odori acri, alcuni dei quali percepibili anche a bassissime concentrazioni. Per questo fra lunedì e ieri i tecnici di Arpae hanno effettuato numerosi campionamenti di aria in vari punti intorno alla zona interessata dall’incendio.

I campioni così sono poi stati inviati ai laboratori che stanno eseguendo le analisi per determinare le concentrazioni degli inquinanti. Per alcune sostanze sarà possibile ottenere i risultati in breve tempo, mentre per altre molecole più complesse sarà necessario attendere il termine delle analisi nei prossimi giorni.



I possibili effetti tossici per la popolazione, causati dagli inquinanti emessi durante l’incendio e nelle immediate fasi successive, sono stati prevalentemente associati a fenomeni di irritazioni acute a occhi e vie respiratorie.

Per questo motivo durante l’emergenza la popolazione è stata invitata a non fermarsi in luoghi aperti, nelle vicinanze dell’incendio e a rimanere all’interno degli edifici chiudendo porte e finestre e impianti di ventilazione fino alla completa estinzione del rogo.

Fortunatamente, a seguito degli interventi immediati di limitazione di accesso all’area interessata dall’incendio e alle particolari condizioni meteorologiche del pomeriggio di lunedì, non si sono registrate situazioni di emergenza sanitaria ma solo nel corso della serata si sono avuti alcuni accessi al pronto soccorso che non hanno dato esito a successivi ricoveri.



Dall’ultimo sopralluogo effettuato ieri alle 12, i tecnici Arpae e Ausl assieme ai vigili del fuoco hanno infine confermato la completa estinzione dell’incendio e l’assenza di emissioni di fumo. La fase di emergenza è quindi cessata. La raccomandazione tuttavia è quella di «ventilare e ricambiare l’aria per eliminare possibili residui di inquinanti». —



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