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Studenti appiedati e in ritardo Tornano i disagi sugli autobus

Adriano Arati
Studenti appiedati e in ritardo Tornano i disagi sugli autobus

L’inizio dell’anno scolastico registra numerose difficoltà per i mezzi strapieni Il rientro a casa diventa un’odissea e non sono ancora previsti potenziamenti

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RUBIERA

Pullman troppo pieni per accogliere tutti gli studenti, altri con ritardi di decine di minuti e l’ormai annosa questione dell’abbonamento da vidimare quotidianamente. L’annata scolastica sta entrando a regime, i trasporti pubblici sono quindi chiamati ad accogliere un flusso alto e costante di passeggeri, e arrivano anche diversi disagi.



Questi giorni sono di particolare sofferenza per i collegamenti fra Rubiera con Modena e con Reggio Emilia, ovviamente utilizzati anche da tanti pendolari residenti nelle varie frazioni delle due città collocate sulla via Emilia.

In entrambi i versanti, diversi ragazzi sono rimasti a piedi, impossibilitati a salire sui mezzi di trasporto che avrebbero dovuto riportarli a casa, e hanno dovuto attendere per un’altra mezz’ora il giro successivo. Alcuni degli autobus partiti, pieni zeppi, sono poi arrivati con un discreto ritardo, causato da una miscela di traffico molto intenso e di questioni logistiche: con tante persone stipate, ogni salita e ogni discesa alle fermate diventa un’operazione complessa che richiede qualche minuto extra.



A fine settembre, poi, l’Emilia Romagna è tornata alla sua piena produttività, con il conseguente traffico di mezzi e lavoratori sulle strade difficili da gestire: in media, in un giorno feriale sul territorio di Rubiera transitano circa 35 mila veicoli.



Per quanto riguarda la tratta bus Reggio-Rubiera, un nutrito gruppo di studenti è rimasto a piedi alle 13.21, non riuscendo a salire sul pullman che dal polo scolastico di via Makallé, a Reggio, porta verso il Rubierese. Stesso discorso per la corsa partita alle 12.50 dalla caserma Zucchi.

In via Makallé il mezzo si è riempito in ogni spazio, ma alcune decine di persone non sono comunque riuscite a salire e hanno dovuto aspettare le 13.50 per prendere la corsa successiva, oltretutto caratterizzata dalla presenza di più fermate. Il ritardo accumulato è attorno all’ora. Le segnalazioni sono arrivate anche al sindaco rubierese Emanuele Cavallaro, che ha poi contattato l’Agenzia per la mobilità per chiedere chiarimenti e potenziamenti nei prossimi giorni.

La risposta? Si attenderebbero gli orari definitivi delle lezioni dei vari istituti per poter studiare flussi e fermate più affollate, e conseguentemente programmare meglio l’invio di mezzi supplementari o più capienti.



L’anno scorso vennero introdotti dei “jumbo”, con molti più posti disponibili, ma questi veicoli non sono sempre adeguati alle fermate cittadine e alla complessa viabilità, da pochi giorni modificata con rotonde e strade strette, dell’area attorno al principale complesso di scuole superiori reggiane, quello che gravita attorno a via Makallé.

I genitori fanno notare che, in alcune scuole, gli orari sono già praticamente decisi. E a ogni modo, a parte chi si ferma per attività pomeridiane, quasi tutti gli studenti escono in tempo per le corse delle 13.20, la portata è quindi bene o male quella “stagionale”.



Un altro tema è quello degli abbonamenti. Anche chi possiede le tessere mensili o annuali è costretto per legge a timbrare ogni giorno il biglietto. L’operazione con i pullman strapieni diventa una piccola impresa. —



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