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La Reggio-Sassuolo si rinnova grazie a traversine intelligenti

La Reggio-Sassuolo si rinnova grazie a traversine intelligenti

In arrivo linee ferroviarie all’avanguardia con materiale riciclato e pannelli solari L’assessore regionale Donini: «Sistema rivoluzionario sul piano della sicurezza» 

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Nuove linee ferroviarie con materiale riciclato e pannelli solari, in grado di fare una diagnosi immediata degli eventuali problemi. Verranno introdotte a breve in Emilia-Romagna, e una delle tratte coinvolte sarà la Reggio-Sassuolo, uno dei tragitti maggiormente utilizzati da pendolari, studenti e non solo, oltre che per il trasporto merci legato principalmente al comprensorio ceramico.

Il sopralluogo

Nei giorni scorsi l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini ha effettuato un sopralluogo sulla Reggio-Sassuolo in vista di una prossima novità per i collegamenti su rotaia regionali. «Primi in Italia, stiamo sperimentando un sistema innovativo per le nostre ferrovie, grazie al brevetto della migliore start up italiana 2017, che dal prossimo anno comincerà la sua produzione industriale a Piacenza assumendo 50 dipendenti», annuncia Donini. «Il sistema è rivoluzionario sul piano della sicurezza e della sostenibilità. Le traversine montate sono rivestite da materiale completamente riciclato (plastica e pneumatici rifiuti urbani, 17 tonnellate di plastica riciclata per ogni chilometro) ed alcune di esse contengono pannelli solari. Un chilometro in linea produce infatti 35 Mwh/ora all’anno (la necessità energetica di 10 famiglie in un anno)», precisa. Inoltre, alcune delle nuove traversine saranno dotate di un’attrezzatura speciale, «una Link Box, una centralina per la rilevazione dei dati diagnostici (peso, vibrazioni etc.), aumentando la sicurezza ferroviaria della linea». Il progetto prevede quindi linee decisamente più “intelligenti” rispetto a quelle di vecchia concezione, in grado di fornire automaticamente e in tempo reale una serie di segnalazioni utili per prevedere eventuali problemi, come nel caso di eccessive vibrazioni o di carichi eccessivi per la tenuta della linea. Le nuove traversine sono poi pensate per abbattere l’impatto ambientale, permettendo di ri-utilizzare parte dell’enorme quantitativo di plastica consumato ogni anno e di produrre energia elettrica dai pannelli solari. Diverse sezioni delle linee si trovano in zone completamente “scoperte”, senza alberi o palazzi ad ostruire il passaggio della luce, e potranno rappresentare un’addizione alla fornitura energetica alternativa a quella tradizionale.

Nuovi mezzi

Entro il 2019, inoltre, sulla Reggio-Sassuolo verrà completata l’elettrificazione della linea e a quel punto arriveranno anche nuovi mezzi, i treni “Pop” ad alimentazione elettrica prodotti dalla Alstom per conto di Trenitalia. «Quando verrà conclusa l’elettrificazione della linea, ora in corso e che si concluderà nel 2019, tutte le carrozze saranno sostituite con nuovi treni Pop Alstom. Ho visto le immagini, davvero belli e soprattutto elettrici», ha spiegato qualche giorno fa il sindaco di Scandiano Alessio Mammi dopo un tour mattutino sul treno, in compagnia degli studenti pendolari, fatto per verificare le condizioni della linea e del servizio. Con l’arrivo della stagione scolastica, il treno che da Reggio porta a Sassuolo diventa un mezzo fondamentale per centinaia di studenti del versante reggiano del comprensorio ceramico. Per loro, proprio Reggio e Sassuolo rappresentano le principali sedi di scuole superiori extra distretto, e anche se negli anni l’istituto scandianese Gobetti ha visto una forte crescita di corsi proposti e di iscrizioni, sono ancora tanti i giovani che quotidianamente viaggiano verso Sassuolo e soprattutto Reggio. A loro vanno aggiunti poi i pendolari adulti per i quali il treno è un’alternativa comoda all’automobile. —

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