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Ora c’è un progetto per il restauro del santuario ferito

M.P.
Ora c’è un progetto per il restauro del santuario ferito

La chiesa della Madonna della Porta verso la rinascita Ieri sera a palazzo ducale presentati i lavori nel dettaglio

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GUASTALLA

Ieri sera, nella sala dell'Antico Portico di palazzo ducale è stato presentato il restauro del “Santuario della Madonna della Porta”. All’incontro erano presenti il responsabile dell’Ufficio Beni culturali della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, monsignor Tiziano Ghirelli, il sindaco di Guastalla Camilla Verona e il vicario generale monsignor Alberto Nicelli, che ha presentato il "Comitato per il Restauro del Santuario della Beata Vergine della Porta", le sue finalità e le iniziative per rendere possibile l’intervento programmato.

Il crollo di alcuni stucchi che decoravano l’interno dell’edificio religioso, assieme alle ferite inferte dal sisma del 2012, ha reso necessaria una lunga e attenta fase di osservazione e di rilievo per scegliere le modalità più appropriate di intervento. Il finanziamento assegnato dal commissario straordinario del governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma ha permesso di redigere un progetto volto a riportare il santuario alle condizioni di stabilità e di piena sicurezza, fornendo l’opportunità per affrontarne i problemi strutturali e impiantistici da tempo irrisolti. La Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, che ha la titolarità dell’edificio di culto, ha operato fin dal 2016 attraverso il proprio Ufficio beni culturali, diretto da monsignor Tiziano Ghirelli, affidando l’incarico per il restauro a un raggruppamento temporaneo di professionisti costituito dagli architetti Giorgio Gabrieli e Lorenzo Sodano e dall’ingegnere Alberto Mani che ha redatto il progetto di consolidamento e miglioramento sismico concordato con la Soprintendenza per i beni architettonici di Bologna. Oltre alle opere strutturali che restituiranno solidità alla chiesa, il restauro prevede la rimessa in opera degli stucchi che da sempre ne caratterizzano l’aspetto e che ne fanno un luogo singolare, di sapore barocco, nel centro storico di Guastalla. Oltre a ciò verrà adeguata l’impiantistica interna, per quanto riguarda sia l’illuminazione, sia il sistema di riscaldamento.

Di fronte a questo programma d’intervento, si è reso necessario attivare un processo di sensibilizzazione e di reperimento dei fondi necessari a portare a compimento le opere previste che richiedono uno sforzo finanziario che va al di là delle somme stanziate a livello regionale. —

M.P.

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