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I ristoratori reggiani dichiarano guerra alle strisce biancoblù: «Il centro storico è più vuoto»

I ristoratori reggiani dichiarano guerra alle strisce biancoblù: «Il centro storico è più vuoto»

I titolari delle attività scrivono al sindaco Vecchi e agli assessori Tutino e Maramotti: «Scelta poco lungimirante, chiediamo di essere ascoltati»

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Di seguito la lettera che alcuni ristoratori del centro hanno inviato al sindaco Luca Vecchi e agli assessori Mirko Tutino e Natalia Maramotti sull’introduzione delle strisce biancoblù.

REGGIO EMILIA. Con la presente siamo a segnalare una preoccupazione di tutte le attività del centro storico che lavorano in orario serale, in particolare quelle che si trovano nella parte sud della città. Da qualche mese infatti, il Comune ha trasformato tutti i parcheggi di viale Montegrappa, di via Ariosto, corso Garibaldi e via Emilia Santo Stefano in posteggi per i residenti dopo le 20. Sono stati quindi sottratti centinaia di posti auto a chi vuol vivere il centro in orario serale.

Molti dei nostri clienti ci hanno segnalato, da una parte, la maggiore difficoltà di trovare parcheggio nei week-end, dall’altra la scarsa propensione (soprattutto da parte delle donne) di parcheggiare durante la settimana in zone lontane dall’anello interno della circonvallazione per motivi di sicurezza.

Noi imprenditori possiamo certificare questa tendenza perché in questi mesi abbiamo riscontrato un calo delle presenze, soprattutto nei giorni feriali. Queste preoccupazioni si fanno ancora maggiori pensando alla stagione invernale ormai alle porte e che sicuramente accentuerà la problematica.

Siamo consapevoli del fatto che i residenti subiscano disagi non indifferenti, soprattutto d’estate, e capiamo che debbano essere in qualche modo tutelati. D’altra parte siamo convinti che nessun centro urbano può sfuggire alla necessità di creare un sistema attrattivo per i propri cittadini fatto di eventi, iniziative, ma soprattutto costruito in modo stabile sulla ristorazione (siamo nella Food Valley!!) e sulla somministrazione di bevande, ovviamente tutto con un orientamento alla qualità.

È inutile pensare di riuscire a fare tutti felici. Le esigenze dei residenti sono molto diverse da chi vuole vivere la città per divertirsi. Carenza di parcheggi, schiamazzi notturni e rifiuti, sono solo alcune inevitabili delle criticità di una città viva. E questo è il punto: vogliamo una Reggio viva, propositiva ed attrattiva oppure abbandonata a se stessa? Noi abbiamo investito denaro, passione, lavoro e molto altro nelle nostre attività ma senza il supporto delle istituzioni tutto diventa più difficile.

Ogni giorno c’è qualche collega che non riesce più ad andare avanti e chiude bottega ed è una tragedia per tutta la città perché più siamo, più il centro è sicuro, più siamo, più possibilità ci sono per i potenziali visitatori di trovare qualcosa d’interessante. Una politica che non pensa a queste cose si dimostra poco lungimirante e probabilmente poco attenta a ciò che succede nel mondo intorno a noi.

La nostra regione è stata scelta come miglior destinazione d’Europa dalla prestigiosa Lonely Planet e siamo stati proclamati da Forbes la regione dove si mangia meglio nel mondo. Nonostante tutti questi riconoscimenti che dovrebbero stimolare chi gestisce la nostra città a fare tutto il possibile per valorizzare al massimo il territorio e le sue risorse (tra cui, in primis, proprio la ristorazione con annessi e connessi), l’impressione invece è che le priorità siano sempre delle altre.

Speriamo, con queste righe, di poter aprire un dialogo con le istituzioni per trovare soluzioni condivise che tutelino i residenti, gli esercizi pubblici e tutti i concittadini che vogliono vivere la città anche di sera, cominciando in particolare dal rivedere proprio la gestione parcheggi della zona sud della città, ma senza trascurare l’imminente raccolta differenziata. Chiediamo pertanto di poter avere un incontro con le autorità competenti quanto prima possibile.

I firmatari:
Bistrot (piazza Fontanesi), Borsalino (piazza Fontanesi), Botte Gaia (piazza Fontanesi), Bottega 39 (piazza XXIV Maggio), Bubino (via del Guazzatoio), Cadauno (via Squadroni), Caffè Fontanesi (piazza Fontanesi), Canale Maestro (via del Guazzatoio), Cartoleria Minerva (via San Carlo), Casa delle Sementi (via Arcipretura), Craftsman (piazza Fontanesi), Divino (via del Guazzatoio), Jigger (via San Carlo), La Spaghetteria (via Emilia Santo Stefano), Mangiamore (piazza Fontanesi), Populista (via del Guazzatoio), Prospero (piazza San Prospero), Republic (piazza XXIV Maggio), Rookie (piazza Fontanesi), Story Kitchen (via del Guazzatoio), Taglierè (corso Garibaldi), Vineria della Legna (piazza XXIV Maggio).

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