Scandiano in lutto per Erika Ganassi, mamma di due bimbi e ristoratrice morta a 43 anni
Erika Ganassi, madre di Luca e Sara e sposata con Giuliano, è la figlia del conosciutissimo pittore Enrico, proprietario dello storico ristorante Piccolo Mare a Rondinara dove Erika ha lavorato a lungo
SCANDIANO. È morta a 43 anni, stroncata dalla malattia. Quello passato ieri è stato un giorno di lutto per Rondinara e Scandiano, segnato dalla morte di Erika Ganassi, madre di due figli piccoli, Luca e Sara. La Ganassi, sposata con Giuliano, è la figlia del conosciutissimo pittore Enrico, proprietario dello storico ristorante Piccolo Mare a Rondinara dove la donna ha lavorato a lungo.
Erika è stata progressivamente consumata dalla malattia, che ha debilitato il suo corpo sino al decesso, avvenuto ieri all’ospedale Magati di Scandiano dove era stata ricoverata per l’ulteriore peggioramento delle sue condizioni.
Erka Ganassi lascia i figli Luca e Sara, il marito Giuliano, i genitori Roberta ed Enrico, il fratello Lauro, la sorella Federica e i cognati Stefania e Alessandro, oltre a tanti parenti residenti nella zona.
Il funerale è stato fissato per sabato mattina. Il corteo funebre partirà alle 10 dall’ospedale scandianese e raggiungerà la chiesa parrocchiale di Rondinara per la funzione religiosa. Al termine, si proseguirà per il vicino cimitero. Questa sera, alle 19 alla camera ardente, verrà recitato il rosario. I familiari, nel ringraziare il personale del reparto oncologico del Magati, fanno sapere che ai fiori sono preferite, nel caso donazioni, opere di bene.
La notizia della morte di Erika si è diffusa rapidamente nella zona collinare fra Rondinara, Scandiano e Viano, dove i Ganassi sono conosciuti per la loro attività nel ristorante e per il percorso artistico di Enrico.
Tanti i messaggi di cordoglio già arrivati alla famiglia, fra cui quelli di Elena Diacci, consigliera comunale scandianese di Forza Italia, molto legata ad Erika. «Fra le nostre famiglie c’è sempre stata forte amicizia, ben oltre quella che si crea fra cliente e ristoratore, e lei era una persona sorridente e solare, capace di starmi vicino nei momenti difficili. La ricordo sempre impegnata nel suo ristorante, sino a che a potuto farlo», commenta la Diacci.
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