Servono 650mila euro per il Santuario della Beata Vergine
GUASTALLALa Regione Emilia Romagna ha stanziato 650mila euro per i lavori di consolidamento e miglioramento sismico del Santuario della Beata Vergine della Porta di Guastalla ma servono altri 650mila...
GUASTALLA
La Regione Emilia Romagna ha stanziato 650mila euro per i lavori di consolidamento e miglioramento sismico del Santuario della Beata Vergine della Porta di Guastalla ma servono altri 650mila euro per il restauro degli stucchi, per la messa a norma dell'impianto elettrico e dell'impianto di riscaldamento.
Questo è quanto è emerso mercoledì sera durante l'incontro che si è svolto nella sala dell'Antico Portico di palazzo Ducale dove sono intervenuti il sindaco Camilla Verona, monsignor Tiziano Ghirelli, responsabile dell'ufficio diocesano per i Beni culturali e monsignor Alberto Nicelli, vicario generale della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.
I lavori dovrebbero partire nella tarda primavera del 2019, se ad inizio anno sarà già stato approvato il progetto esecutivo col il placet della Regione Emilia Romagna e della Sovrintendenza e sarà stata aggiudicata la gara d'appalto. Nel frattempo si è istituito il comitato per il restauro del santuario che vede la partecipazione della Diocesi di Reggio Emila-Guastalla, della parrocchia e del Comune di Guastalla ed è presieduto da Stefano Storchi. Nel comitato collaborano anche una decina di laici.
Attualmente il Santuario della Madonna della Porta è inagibile. La decisione di chiudere lo storico luogo di culto venne presa il 2 marzo 2011 sulla base della gravissima situazione in cui si trovavano le decorazioni, realizzate in stucco. La chiesa secentesca fu sottoposta ad accurate ispezioni che evidenziarono come alcuni di questi stucchi fossero assolutamente in situazioni precarie, al punto da ritenersi imminente il crollo. Il 3 settembre 2011, Andrea Capelli, funzionario della Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Bologna, Modena e Reggio, durante un sopralluogo verificò di persona tempi e modi di intervento per ristrutturare il santuario dopo la caduta di alcuni stucchi decorativi ma il terremoto del 2012 peggiorò la situazione. —
M.P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
