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Stop anche ai veicoli diesel euro 4 Torna a Reggio il piano antismog

LUCIANO SALSI
Stop anche ai veicoli diesel euro 4 Torna a Reggio il piano antismog

Scattano lunedì le misure regionali per contrastare l’inquinamento. Saranno in vigore fino a marzo

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REGGIO EMILIA

Da lunedì, con l'inizio della stagione autunnale, il Piano aria integrato regionale rientrerà in vigore a Reggio come nelle altre città dell'Emilia-Romagna con popolazione superiore ai 50mila abitanti. L’unica novità, rispetto all’anno scorso, è lo stop ai veicoli euro 4 diesel. Potranno circolare liberamente solo i diesel euro 5 ed euro 6, oltre agli automezzi a benzina euro 2 e successivi, ai ciclomotori e motocicli euro e ai mezzi con alimentazione a metano, gpl, elettrica o ibrida.

LE LIMITAZIONI

I veicoli di categoria inferiore saranno sottoposti alle consuete limitazioni concordate con le altre regioni padane per ridurre l’inquinamento atmosferico nel bacino chiuso della pianura, in cui le sostanze inquinanti tendono a raggiungere concentrazioni particolarmente elevate. Il Pair rimarrà in vigore dal prossimo primo ottobre al 31 marzo 2019. In questi sei mesi i veicoli di vecchia costruzione, considerati più inquinanti, non potranno circolare nell’area urbana dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30.

DOMENICHE ECOLOGICHE

Lo stesso blocco base della circolazione stradale sarà imposto nelle cosiddette domeniche ecologiche del 7 ottobre, 4 novembre, 3 febbraio e 3 marzo. Proibizioni più severe sono previste qualora la concentrazione delle principali sostanze inquinanti (particelle sottili pm10 con diametro fino a 10 micron, biossido d'azoto e ozono) superi i valori limite stabiliti dalla normativa europea. A tal fine valgono le rilevazioni effettuate quotidianamente dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale, che dispone nella nostra provincia di cinque stazioni di monitoraggio. I controlli vengono effettuati di norma ogni lunedì e giovedì.

ALTRE MISURE

Se nei quattro giorni precedenti viene constatato senza interruzione il superamento della soglia per una di quelle sostanze, scatta dal giorno successivo l’allerta di primo livello che, oltre alle consuete limitazioni del traffico, impone altre misure emergenziali: il divieto di sostare con il motore acceso, l’abbassamento del riscaldamento domestico fino a un massimo di 19 gradi (con deroghe per scuole e ospedali) e fino a 17 gradi per le attività produttive e artigianali, il divieto di bruciare nelle stufe e nei caminetti biomasse (legna e pellet) con prestazione emissiva inferiore a tre stelle e di accendere fuochi all'aperto. Se poi lo sforamento dei limiti perdura per dieci giorni consecutivi scatta l'allerta di livello due, che aggiunge alle proibizioni suddette il divieto di usare biomasse con prestazione emissiva inferiore a quattro stelle.

LA COMUNICAZIONE

L’eventuale adozione delle misure emergenziali sarà comunicata tramite i mezzi d'informazione tradizionali, i social network, le app e i siti web. Il Comune e la Regione attiveranno tutti i canali di comunicazione nelle mattinate di lunedì e giovedì, qualora i controlli diano un esito positivo. Sulle principali emittenti locali sarà trasmesso ripetutamente uno spot dedicato anche al progetto Reggio Respira che promuove la mobilità alternativa. —

LUCIANO SALSI

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