Alla Millefiori scioperano tutti La protesta sotto il municipio
I sindacati: «Il presidio di ieri mattina ha ottenuto una adesione del 100%» Servizi minimi garantiti con la precisazione: «Anche se lavoro, sciopero anch’io»
NOVELLARA
Il giorno dello sciopero è arrivato, e i dipendenti della Millefiori hanno risposto “presente”. Ieri mattina, davanti al Comune di Novellara, si è tenuto il presidio delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Azienda speciale, indetto per chiedere l’applicazione del contratto nazionale del pubblico a tutti i dipendenti. I sindacati della Funzione pubblica di Cgil e Cisl chiedono infatti l’applicazione, per i dipendenti della Milefiori, del contratto per gli enti locali e non quello della sanità privata. Scelta, invece, che intende fare il Comune di Novellara in attesa della nascita di Asp 2020 (l’azienda che gestirà i servizi per gli anziani di tutti i comuni che fanno parte della Bassa reggiana).
«Lo sciopero – fanno sapere dalla Cgil – ha ottenuto un’adesione pari al 100% e il centro diurno è rimasto chiuso. Sono comunque stati garantiti i servizi minimi essenziali, come la distribuzione dei pasti a domicilio e nella Casa protetta, con il personale che, rimasto in servizio, ha indossato un adesivo con su scritto “Anche se lavoro, sciopero anch’io”».
Alla mobilitazione, che ha visto la creazione di piccoli cortei fino al cortile del municipio, hanno partecipato anche tanti lavoratori e lavoratrici di altri settori, che hanno così voluto portare la loro solidarietà e il loro appoggio. «Questa vertenza ha assunto una rilevanza più ampia, di respiro provinciale – hanno commentato Maurizio Frigeri, segretario Fp Cgil Reggio e Franco Bertoia, segretario Fp Cisl Emilia Centrale – perché si pone a difesa del welfare pubblico e della ripubblicizzazione dei servizi agli anziani nella bassa reggiana». Al presidio hanno partecipato anche Guido Mora, segretario generale Cgil Reggio Emilia e Giovanni Sirianni della segreteria della Cisl Emilia Centrale. Presenti, inoltre, anche Marco Bonacini, della segreteria regionale della FP Cgil; i segretari provinciali di Spi Cgil, Marzia Dall’Aglio e di Fnp Cisl Adelmo Lasagni.
Per tutta la mattinata è rimasto allestito un gazebo dove infermiere e operatrici sanitarie dell’Azienda speciale Millefiori hanno misurato la pressione ai tanti cittadini e pensionati che si sono avvicinati per chiedere informazioni e portare solidarietà alla vertenza. Un altro modo per dimostrare l’attaccamento al proprio lavoro e, soprattutto, al bene e alla salute dei cittadini. —
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