Resta in cella lo stalker che minacciava la moglie di sfregiarla con l’acido
REGGIO EMILIA Si è avvalso della facoltà di non rispondere e resta in carcere il marocchino di 47 anni, imputato per stalking e lesioni personali, che martedì ha inseguito l’ex moglie 44enne fino in...
REGGIO EMILIA
Si è avvalso della facoltà di non rispondere e resta in carcere il marocchino di 47 anni, imputato per stalking e lesioni personali, che martedì ha inseguito l’ex moglie 44enne fino in Questura, minacciando di sfregiarle il volto con l’acido.
Ieri in tribunale si è svolta l’udienza di convalida a carico del 47enne, che ha un lavoro e un domicilio.
Il difensore Federica Ghesini (in sostituzione del collega Matteo Marchesini) ha chiesto una misura cautelare alternativa, mentre il pm Valentina Salvii ha sostenuto la pericolosità dell’uomo e l’opportunità della detenzione. Il Gip Luca Ramponi ha convalidato l’arresto, riservandosi sulla misura; riserva sciolta nel pomeriggio, quando il giudice ha confermato la custodia cautelare.
I rapporti tra i coniugi erano esasperati da tempo a causa della separazione in corso, non accettata dall’uomo, che aveva continuato ad appostarsi, pedinare e perseguitare la moglie nonostante le numerose denunce. Tanto che la donna e le due figlie avevano cambiato casa, trovando rifugio in un centro di accoglienza dedicato alle vittime di stalking. L’avvisaglia del fattaccio risale al giorno precedente, lunedì, quando il 47enne si era appostato sotto casa della moglie, uscita per andare incontro a una delle figlie: un’aggressione condita da spintoni e urla, terminata con la fuga della 44enne dentro l’appartamento e i ripetuti tentativi del marito di entrare. Martedì mattina, mentre la donna si stava recando in Questura per sporgere denuncia, si è trovata di nuovo braccata dall’uomo in bicicletta, bloccato e arrestato all’ingresso di via Dante. —
AM.P.
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