Dal medico litigano per la fila e rompono il dito a un paziente
Denunciati padre 65enne e figlio 30enne dopo l’aggressione a un 53enne Secondo loro, non stava rispettando l’ordine di arrivo. Arrivano i carabinieri
MONTECCHIO
Padre 65enne e figlio di 30 anni finiscono nei guai dopo avere aggredito un paziente all’esterno della sala d’attesa dell’ambulatorio del medico di base. L’uomo, un 53enne del paese, era colpevole, a loro dire, di non rispettare la fila. È finito all’ospedale con una frattura di un dito della mano destra. Per lui, 30 i giorni di prognosi.
Così, scene di “ordinaria follia” si sono consumate durante le visite dal medico, ultimo posto dal quale ci si aspetterebbe di uscire peggio di come si è entrati.
Il mancato rispetto della fila sarebbe il motivo alla base della furibonda lite tra alcuni pazienti che stavano attendendo il turno della visita da un medico di base del paese.
In ambulatorio, cos,ì sono arrivati pure i carabinieri, che hanno dapprima cercato di calmare gli animi, poi hanno dovuto assicurare le cure mediche alla persona aggredita.
Gli ulteriori accertamenti sono scaturiti anche dalla denuncia della vittima, un 53enne del paese, e dalle parole delle persone presenti nell’ambulatorio del medico, che hanno raccontato ai militari come si sono svolti i fatti. Alla fine, padre e figlio sono stati denunciati con l’accusa di concorso in lesioni personali. Secondo la ricostruzione investigativa, durante l’attesa il 30enne ha iniziato a discutere con il 53enne perché quest’ultimo, a suo modo di vedere, non stava rispettando la fila.
Dalle parole i due sono presto passati ai fatti, con il 30enne che ha afferrato al collo la controparte, generando di fatto una lite durante la quale il padre è intervenuto in supporto al figlio. —
M.F.
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