Il direttore Turazza «Astensione ai seggi? Affluenza da record»
REGGIO EMILIA Le 8.181 persone che la settimana scorsa si sono recate a votare rappresentano appena il 3,2% dei 252.512 contribuenti chiamati ad eleggere il nuovo cda della Bonifica dell'Emilia...
REGGIO EMILIA
Le 8.181 persone che la settimana scorsa si sono recate a votare rappresentano appena il 3,2% dei 252.512 contribuenti chiamati ad eleggere il nuovo cda della Bonifica dell'Emilia centrale. «Si tratta però – osserva Domenico Turazza, direttore del Consorzio – di un’affluenza molto superiore a quella riscontrata nell’elezione delle altre sette bonifiche dell’Emilia, dove si arriva a malapena a duemila votanti, lo stesso numero che si raggiungeva da noi prima del 2015». In quell’anno si recarono ai seggi 13mila cittadini, ma furono circa duemila i voti per delega, poi fortemente contestati. «Quella – riferisce Turazza – fu una brutta esperienza. Quest’anno si è limitato il ricorso alle deleghe, che sono state circa 150. La consultazione è avvenuta in maniera regolare, con poche contestazioni». La partecipazione più alta, pari al 40%, si è rilevata nella quarta sezione, riservata ai 709 imprenditori che pagano più di duemila euro di contribuzione. Segue, con il 22%, la terza sezione, con 4.959 contribuenti da 391-2000 euro. La seconda, a cui erano iscritti 70.585 contribuenti da 40-391 euro, scende al 4%. La prima, comprendente i 179.259 che versano un contributo minimo, si ferma al 2%. —
L.S.
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