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CARPINETI

Un piccolo branco di lupi alla Dorgola di Bebbio

CARPINETI. Il filmato amatoriale ritrae una famiglia di lupi con lupacchiotto al seguito mentre passeggia nelle cave di Carpineti in località Dorgola. Un avvistamento emozionante che dimostra la capacità di adattamento di questi animali che, lo ricordiamo, appartengono a una specie protetta. <a href="http://192.168.102.43:8080/preview/www/2.3099/2.3100/2.3104/1.17310604">LEGGI L'ARTICOLO</a>
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CARPINETI. Il filmato amatoriale ritrae una famiglia di lupi con lupacchiotto al seguito mentre passeggia nelle cave di Carpineti in località Dorgola. Un avvistamento emozionante che dimostra la capacità di adattamento di questi animali che, lo ricordiamo, appartengono a una specie protetta. LEGGI L'ARTICOLO

Le immagini con il telefonino stanno facendo il giro dei social. Nei giorni scorsi cani uccisi a Cerrè Marabino di Toano e a Bosco di Scandiano

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CARPINETI. Si torna a parlare parecchio di lupi e della presenza di branchi in aree non lontane da zone abitate, in particolare nella grande vallata scavata dal corso del Secchia.
 
In questi giorni sta circolando un video, effettuato con un cellulare, in cui si vede un piccolo branco di lupi muoversi all’interno di un fondo terroso. Le riprese sono state fatte alla Dorgola di Bebbio, nel territorio di Carpineti, nella grande cava attiva da decenni nella borgata che conduce verso la Capannina e quindi al Secchia. 
 
Si tratta di un gruppetto di animali di varie dimensioni, che procede fra le argille del grande sito di escavazione e prelievo di terra. Una conferma di una presenza ormai radicate in quest’area appenninica.
 
Nei giorni precedenti è invece arrivata una segnalazione su un cagnolino domestico sbranato a Cerrè Marabino, vicino alla casa del proprietario, un agricoltore ed allevatore attivo nella frazione di Toano sempre affacciata sul Secchia. L’animale è stato trovato ucciso, con segni di morsi e profonde lacerazioni. Non è chiaro se si sia trattato di un lupo o di cani selvatici.
 
La scorsa settimana l’allerta era invece partita nella pedecollina che porta verso la via Emilia e la pianura, a Bosco di Scandiano. In un’azienda agricola poco lontano dal centro abitato, un altro cane è stato ammazzato; anche in questo caso l’ipotesi più probabile è quella di un assalto di lupi. 
 
La presenza di branchi di lupi anche ad altitudini più basse rispetto a quelle considerate “tradizionali” nel crinale appenninico è ormai una consuetudine, e quando questi gruppi diventano più o meno “stanziali” in una zona arrivano inevitabilmente ritrovamenti di bestie uccise, che si tratti di capi di allevamento o di animali da guardia, come nel caso degli ultimi due cani ritrovati a Cerrè Marabino e prima ancora a Bosco.
 
Il filmato girato alla Dorgola di Bebbio, unito alla segnalazione toanese, racconta di diversi lupi attivi nella vallata del Secchia e nelle tante, enormi zone rurali che dal corso del principale fiume reggiano risalgono verso le varie dorsali. Si tratta di aree molto vaste e segnate da tante piccole borgate e paesini, oltre che da tanti allevamenti e insediamenti agricoli, ideali fonti di cibo per i lupi. E il dibattito sulla sicurezza, e sui danni al tessuto produttivo “verde”, rimane sempre alto e caratterizzato da una forte contrapposizione fra le parti, fra chi vorrebbe provvedimenti drastici contro i lupi e chi invece ne chiede la tutela in un'ottica di rispetto ed equilibrio ambientale e faunistico.
 
ADR.AR.
 

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