Piazza Spallanzani restyling con al centro un’isola pedonale
Ecco il progetto presentato nell’ultimo incontro pubblico Verranno eliminati i gradini che separano l’area dai portici
SCANDIANO
Un’isola centrale a “proteggere” la statua di Lazzaro Spallanzani e l’addio ai gradini fra piazza e portici. È questo il cuore del progetto per rinnovare piazza Spallanzani, uno dei luoghi simbolo del centro storico scandianese.
Lunedì sera in municipio si è tenuta una nuova assemblea pubblica per parlare del progetto di riqualificazione curato dall’amministrazione comunale con un percorso partecipato e il coinvolgimento della popolazione.
L’assessore alle Opere Marco Ferri e il gruppo dei progettisti Cairepro, coordinato da Giampaolo Bendinelli, hanno presentato alle decine di scandianesi presenti la bozza della nuova proposta.
Il fulcro è rappresentato dalla creazione di un’isola centrale che valorizzi il monumento di Lazzaro Spallanzani, storica statua dedicata al grande scienziato locale.
Allo stesso tempo, questa area creerebbe uno spazio fruibile dai pedoni, poi completato dall’allargamento di una cintura perimetrale in continuità con i portici presenti su tutti e quattro i lati della piazza.
Inoltre, è prevista la completa eliminazione delle barriere architettoniche oggi rappresentate dai gradini che separano piazza e portici. Rimane aperto il nodo di questa isola centrale e della sua caratterizzazione, per ora non definito: su questo aspetto ci sono ancora discussioni e probabilmente arriveranno altri momenti collettivi di confronto.
«Come caratterizzare l’isola centrale è stato e sarà ancora oggetto di dibattito, con la possibilità di inserire elementi di verde (piccole alberature) o di acqua, altri elementi di arredo urbano che certamente cambiano il volto della storica piazza», precisa l’amministrazione comunale.
Un altro tema di discussione riguarda i materiali da utilizzare per gli arredi, considerando che la piazza è uno dei principali luoghi di ritrovo dei cittadini, dalla frequentazione costante.
Grande attenzione, annuncia sempre il Comune, «anche nella scelta dei materiali delle pavimentazioni, dalla riproposizione del porfido esistente in diversi formati, al granito che richiama gli altri percorsi pedonali del centro storico, alla pietra». —
ADR.AR.
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