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Bando per la riapertura di viale Ramazzini «Noi andiamo avanti»

Evaristo Sparvieri
Bando per la riapertura di viale Ramazzini «Noi andiamo avanti»

Pubblicata la gara per iniziare le operazione di abbattimento  Marchi: «Ma senza decreto del governo lavori a rischio»

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Il bando è stato pubblicato dalla Stu Reggiane, con una base di gara di 2,3 milioni. L’oggetto è la “Riapertura di viale Ramazzini”, mentre il termine per partecipare scade il 13 novembre. Ma, appena pubblicata, la gara – che riguarda nel dettaglio il braccio storico, ovvero la parte del muro che attraversa le Reggiane, primo passo verso l’abbattimento completo – potrebbe già essere ritirata, facendo slittare ulteriormente l’avvio di uno dei principali progetti della zona Santa Croce, atteso da sempre dai residenti e rimasto per l’ennesima volta in stand by, fra mille polemiche, dopo il congelamento delle risorse da parte del governo del piano Periferie.



Una partita che si continua a giocare fra Reggio e Roma, dove martedì il Pd in Senato presenterà una mozione, a firma del capogruppo, Andrea Marcucci, per impegnare il governo a rifinanziare tutti quei progetti approvati in via esecutiva, secondo quanto promesso dallo stesso presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nell’ultimo incontro con l’Anci.



«Noi siamo decisi ad andare avanti, ma se martedì la maggioranza in Senato dirà no alla mozione, potremmo essere costretti a ritirare la gara», spiega l’assessore alle Partecipate, Daniele Marchi, che nei giorni scorsi ha partecipato al vertice Anci. Due sono i ricorsi che il Comune di Reggio – così come altri Comuni italiani – presenterà contro il governo per il blocco dei finanziamenti. «Conte aveva promesso all’Anci che lo sblocco ci sarebbe stato in un decreto, appena possibile – aggiunge Marchi – non c’è stato nel Milleproroghe, nulla anche nel decreto Sicurezza, due provvedimenti in cui si poteva inserire. Siamo ancora in attesa di un riscontro e spero che tutti gli altri Comuni che si sono visti i fondi bloccati si facciano sentire da qui a martedì». Per quanto riguarda la gara emessa su viale Ramazzini, in ogni caso, «c’è un co-finanziamento con il bando periferie, ma la Stu ha anche una sua autonomia economica, quindi può partire. Speriamo che il governo mantenga le promesse, non possiamo rischiare indebitamenti di fronte a promesse non mantenute».



Sul fronte sicurezza delle Reggiane, proseguono anche le chiusure dei capannoni, secondo quanto stabilito l’estate scorsa in una riunione del comitato sicurezza e ordine pubblico. «Questo intervento – spiega Marchi – proseguirà prescindere dal bando periferie». —



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