«Il Conad City aprirà presto Sarà innovativo e conveniente»
II direttore generale di Conad Centro Nord risponde alle preoccupazioni dei clienti Il ritardo dovuto a verifiche amministrative e all’attesa delle nuove attrezzature
BIBBIANO
I primi giorni di dicembre, tra il 4 e il 5, se tutto andrà come deve, è in programma l’apertura del nuovo punto vendita Conad city nella sede dell’ex Todis di via Canusina.
Il format sarà innovativo e legato alle esigenze del territorio e della clientela, con molti prodotti freschi a marchio Conad, già confezionati e pronti per l’acquisto senza necessità di lunghe attese al banco. Ci sarà anche una parafarmacia, «integrata al punto vendita, ma separata sia fisicamente che dal punto di vista gestionale». E i prezzi si annunciano buoni.
la risposta
Queste le anticipazioni che il direttore generale Conad Centro Nord, Ivano Ferrarini, dà alla Gazzetta di Reggio rispondendo alle preoccupazioni dei clienti e dei commercianti della zona, colpiti dalla crisi delle vendite di riflesso alla chiusura del Todis, avvenuta il 24 marzo di quest’anno.
Il restayling e l’adeguamento del punto vendita, prima discount a marchio Todis (gestito dalla Emilia Discount srl, di proprietà per l’85% di un’altra ditta più nota, la snc Conad Nuova Baragalla di Andrea Carletti, socio Conad e gestore di altri punti vendita in Val d’Enza e a Reggio) non è stato semplice, fa capire il dg, sia dal punto di vista della verifica delle compatibilità urbanistiche e delle pratiche amministrative necessarie, sia per le preventive analisi di mercato compiute dall’azienda e alla base delle successive scelte commerciali utili alla programmazione dell’apertura.
l’attesa per gli ordini
Un altro punto che non ha giocato a favore della velocità è il rinnovo dell’attrezzatura interna. «Abbiamo dovuto ordinare e mettere in produzione quello che ci serviva – ha spiegato Ferrarini – E queste cose richiedono tempo...». Giustificando così il ritardo rispetto a quanto promesso a luglio scorso parlando di una riapertura per settembre.
il format innovativo
Ma come sarà davvero questo nuovo supermercato, tanto atteso dai residenti (e dai commercianti) della zona?
«Avrà un formato innovativo calibrato su misura alle esigenze del territorio, sull’esempio di quanto già stiamo facendo in altre zone. Come il nuovo punto vendita a Castellucchio, nel Mantovano. Si tratta di format adattabili al tipo di mercato che offre il territorio – spiega il direttore generale Ferrarini – A Bibbiano ci sarà anche la parafarmacia, un negozio integrato ma fisicamente separato e con un’altra gestione: è un servizio che a Bibbiano ancora non c’era. Avrà prezzi interessanti, competitivi».
formula prendi e vai
Entrando nel dettaglio. «Per quello che riguarda il nuovo supermercato abbiamo dato preferenza alla formula del self service, con un ampio assortimento di prodotti basici di marchio Conad e un’esposizione dei freschi confezionati; tutto per facilitare un acquisto veloce. Meno personale al banco, ma più praticità. I dipendenti? Saranno una decina, tra part time e full time e con le dovute turnazioni».
le aperture
E in quanto alle aperture domenicali, tema caldo per i punti vendita Conad in Val d’Enza, Ferrarini non si sbilancia. «Sono previste, certo, ma ancora dobbiamo valutare per quelle festive. Di certo, sempre nell’ottica di fornire un servizio, in generale l’ orario di apertura sarà più lungo e per un fascia temporale più ampia». —
M.F.
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