Landini guadagna quota per il dopo Camusso
REGGIO EMILIAFino all'anno scorso la dialettica interna alla Cgil era caratterizzata dall'opposizione di Maurizio Landini a Susanna Camusso. I due erano divisi perfino su Renzi, all'inizio di quel...
REGGIO EMILIA
Fino all'anno scorso la dialettica interna alla Cgil era caratterizzata dall'opposizione di Maurizio Landini a Susanna Camusso. I due erano divisi perfino su Renzi, all'inizio di quel governo. Soltanto nel 2016 ebbe inizio la manovra di avvicinamento. Un accordo prevedeva l'ingresso di Landini nella segreteria nazionale, il che avvenne nel luglio 2017. Ora l'ex-segretario della Fiom all'età di 57 anni è fra i tre possibili successori della Camusso. Gli altri candidati, come lui ufficiosi, sono Vincenzo Colla, 56enne di Alseno (Piacenza), esponente dell'ala riformista, e la quarantenne napoletana Serena Sorrentino, leader della Funzione pubblica. Secondo la prassi sarà determinante l'indicazione della segretaria uscente, che non ha ancora sciolto la riserva. Landini, ritenuto inizialmente il meno accreditato, potrebbe alla fine avere la meglio. Nella Cgil, infatti, guadagna consensi l'idea di eleggere un segretario capace di dialogare con il movimento Cinque Stelle, che è al governo e riscuote molte simpatie nella base del sindacato. —
L.S.
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