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Artigiano folgorato da una scarica elettrica mentre lavora a un muro di recinzione

Mauro Pinotti
Artigiano folgorato da una scarica elettrica mentre lavora a un muro di recinzione

Il braccio della betoniera tocca i cavi di media a tensione. Il 49enne, ustionato alle mani, è ricoverato a Parma 

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Infortunio sul lavoro, ieri mattina intorno alle 11, in via Argine Ponte Pietra dove un artigiano edile, mentre stava indirizzando la colata di cemento all'interno di casseforme per la costruzione di un muretto di recinzione di un’abitazione privata, è rimasto folgorato da una scarica elettrica provocata dal braccio della betoniera che ha sfiorato i cavi di media tensione che scorrono sui tetti delle case nei pressi della chiavica.



Vincenzo Angelini, 49 anni, originario della Calabria ma residente a San Giacomo, è rimasto ustionato alle mani e, essendo stato colpito da una scarica molto forte, è stato trasportato in elisoccorso all'ospedale Maggiore di Parma per ulteriori accertamenti. La scarica elettrica, infatti, ha causato alcuni episodi di fibrillazione cardiaca. L’uomo non ha mai perso conoscenza, è sempre stato collaborativo e ha risposto a tutte le sollecitazioni e le domande dei medici rianimatori e del personale di soccorso della Croce Rossa di Guastalla. Data la dinamica dell'infortunio, sul posto è intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco di Guastalla. I rilievi di legge sono stati effettuati dai carabinieri di Guastalla. Per verificare se, durante i lavori, erano state rispettate tutte le norme di sicurezza sono arrivati, poco dopo, i funzionari dello Spsal dell'Ausl di Correggio. Come detto, alcuni muratori di un impresa edile stavano lavorando all'esterno per la realizzazione di un muro di conta di una casa privata. Dopo aver posizionato le casseforme fissate con delle morse si trattava solo di iniettare il cemento. Sul posto è arrivata una betoniera dell’Acerbi Calcestruzzi di Campagnola, munita di braccio a getto. Vincenzo Angelini ha preso tra le mani il bocchettone e ha iniziato a riempire le casseforme. Nel mentre, probabilmente, il braccio della betoniera ha toccato o sfiorato i fili di media tensione. Essendo in ferro ha fatto da naturale conduttore della scarica che ha folgorato l'artigiano subito soccorso dai colleghi che hanno allertato il 118.



Una squadra di E-Distribuzione ha poi provveduta a staccare la corrente. Per qualche ora, la zona è rimasta senza corrente elettrica. In Italia, ogni anno, sono circa 270 le persone che perdono la vita a causa di incidenti provocati da scariche elettriche; accadono per il 65% circa sul luogo di lavoro, per il 30% circa all’interno delle mura domestiche e nel restante 5% in altri luoghi. La morte per lesioni elettriche rappresenta la quinta causa di morte sul lavoro e l’1% delle morti accidentali domestiche. —



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