De Raho: «Aemilia solo la punta dell’iceberg È allarme sulle cosche»
MODENA«La mafia, in Emilia-Romagna, come nel resto d'Italia, rappresenta una vera emergenza». Parole pronunciate mercoledì a Modena dal procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho che ha...
MODENA
«La mafia, in Emilia-Romagna, come nel resto d'Italia, rappresenta una vera emergenza». Parole pronunciate mercoledì a Modena dal procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho che ha preso parte al convegno organizzato da Unimore e relativo alla “Riqualificazione dei beni culturali tra legalità ed efficienza della spesa”.
«Ogni volta che si raggiungono risultati positivi con indagini e poi con l'arresto di imprenditori – ha aggiunto riferendosi al maxiprocesso Aemilia – questo rappresenta solo la punta di un iceberg. Noi dobbiamo guardare a tutte quelle imprese che utilizzano la mafia, vengono sostenute e lavorano attraverso la mafia perché hanno una convenienza economica». A giudizio di Cafiero De Raho «i passi che stiamo facendo ci devono far correre: l’azione di contrasto deve essere combinata e non sporadica, investendo sempre nuove risorse. In Italia abbiamo circa 25 miliardi di euro di beni confiscati, un patrimonio enorme che si sta tentando di organizzare attraverso una sorta di revisione dell’Agenzia che guardi anche ad un’organizzazione con tante risorse. Se non vengono mantenute in modo stabile – ha concluso – non si riuscirà mai ad arrivare alla restituzione alla cittadinanza». —
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