La zona piscina illuminata dalle luci pagate con il 5 per mille
Con i seimila euro donati dai reggiani a Reggio Civitas acquistati corpi illuminanti per parchi, portici e rotonde
REGGIO EMILIA
Parchi illuminati a giorno, con un nuovo sistema di luci a Led, nel quartiere Mirabello: pagati dai cittadini. Un modello di attivismo civico a “km zero” senza precedenti nella nostra città, che potrebbe essere replicato a breve.
Grazie all’iniziativa dell’associazione Reggio Civitas, che ha raccolto 6mila euro donati dai reggiani tramite il 5 x mille, sono stati acquistati e donati al Comune di Reggio 29 corpi illuminanti a Led e 62 kit a Led per plafoniere per la sostituzione delle vecchie lampade, a luce gialla e fioca, nei parchi e nei porticati dei palazzi.
L’effetto delle nuove luci, già installate con la collaborazione dell’assessore Mirko Tutino, è ben visibile nei parchi Matteotti, Adelina Patti, Olimpia e nei portici tra viale Olimpia, via Melato e via Fratelli Tondelli.
Da cinque anni Reggio Civitas – che in quanto associazione di promozione sociale è registrata nell’elenco regionale, i comitati non hanno questa facoltà – ha aperto un codice fiscale dove i cittadini, all’atto della dichiarazione dei redditi, possono devolvere parte delle tasse. «Grazie ai reggiani, che hanno aderito numerosi. La somma arriva con due anni di ritardo fiscale rispetto all’imposta e non sappiamo chi ha contribuito: a noi arriva solo un elenco riportante il numero complessivo dei donatori, senza l’importo e senza nominativi, da parte dell’Agenzia delle Entrate – spiega la presidente di Reggio Civitas, Valentina Iannuccelli – Tutti gli anni, per trasparenza, pubblichiamo il nostro bilancio sul sito www.reggiocivitasworldpress.com, chiunque può consultarlo. Quest’anno abbiamo deciso di impiegare il fondo (è rimasto un residuo, che speriamo possa incrementare) a favore dei parchi». Oltre al risparmio energetico, l’obiettivo dichiarato è incrementare la sicurezza, tema sul quale l’associazione è sempre stata in prima fila: «L’illuminazione è uno dei principali elementi fisici che concorrono a creare sicurezza reale, in termini di diminuzione dei crimini e di stimolo ai cittadini a frequentare gli spazi pubblici».
Non è stata l’unica azione concreta. Da inizio anno ad oggi «gli incroci di via Melato-viale del Partigiano e via Melato-viale Olimpia, a elevata incidentalità, dopo sei anni di richieste infruttuose sono stati finalmente messi in sicurezza dal Comune, mediante una mini-rotatoria e una platea rialzata, oltre alla nuova illuminazione. Reggio Civitas ha co-sponsorizzato (insieme a un vivaista) la rotatoria, mediante un contratto con il Comune della durata di 5 anni».
Con la somma del 5 x mille che sarà disponibile l’anno prossimo, l’intenzione è di estendere le luci a Led ai parcheggi. «Il posteggio della piscina, di via Fratelli Tondelli, della Polveriera (il più grande) e ipotizziamo quello di via Sante Vincenzi, strada chiusa dove l’illuminazione è molto debole» e dove i residenti hanno protestato, di recente, per l’incuria generale.
Il restyling dei parchi è «esempio di un’amministrazione comunale che, volendo, ascolta, risponde e funziona. Pur essendo consapevoli di come altri aspetti, di portata generale per la città, richiedano interventi e correzioni», è la stoccata finale di Reggio Civitas. Secondo l’associazione quello che non va è «il porta a porta, iniziato al Mirabello nel novembre 2017, e soprattutto la mancanza, atavica, di manutenzione ordinaria di parchi, marciapiedi e strade». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google