Per le aule allestite all’oratorio il Comune paga 5.000 euro
Stipulato il contratto con il parroco per ospitare le dieci classi della don Pasquino Il canone è valido per un periodo di 45 giorni, fino al prossimo 31 ottobre
REGGIO EMILIA
È nero su bianco il contratto di locazione transitoria dell’oratorio di Rivalta, dove sono trasferite temporaneamente le dieci classi della scuola elementare della frazione facente parte dell’istituto comprensivo Don Pasquino Borghi. Il Comune, a cui spetta fornire gli immobili per la scuola dell’obbligo, ha concordato con il parroco Davide Maria Poletti un canone di 4.500 euro per i 45 giorni compresi fra lo scorso 17 settembre e il prossimo 31 ottobre, data di scadenza del contratto.
L’ente locale, inoltre, deve pagare una cifra forfettaria di 500 euro, suddivisa in due rate, per rimborsare le spese condominiali derivanti dagli impianti elettrici e termoidraulici centralizzati, oltre a farsi carico della pulizia dei locali per mezzo del proprio personale e a fare fronte ad eventuali incidenti tramite una sua idonea copertura assicurativa che esonera la parrocchia da ogni responsabilità.
Il trasloco si era reso necessario nell’imminenza della ripresa delle lezioni per l’inagibilità dell’ala storica dell’edificio risalente al 1913 in cui è ubicata la scuola di Rivalta, al numero 19 di via della Repubblica. Il 13 settembre un tecnico del servizio comunale di Ingegneria e manutenzioni vi aveva effettuato un sopralluogo constatando il crollo parziale dell’intonaco del soffitto in un’aula e altre lesioni murarie che compromettevano la funzionalità strutturale dello stabile. Quindi il servizio Officina Educativa chiedeva immediatamente alla parrocchia di Rivalta la disponibilità di dieci stanze dell’oratorio per il tempo necessario ad eseguire con la massima urgenza le riparazioni nell'edificio di via della Repubblica. Il parroco rispondeva affermativamente, cosicché gli alunni non hanno perso neppure un’ora di lezione.
Il 17 settembre scorso, primo giorno di scuola, sono potuti entrare puntualmente nelle nuove aule, approntate con un arredamento essenziale. I locali presi in affitto sono in totale 14 distribuiti su tre piani, tutti dotati di servizi igienici. Ce ne sono due al piano terra, sette al primo piano e cinque al secondo. Vi si accede dall’area cortiliva che fiancheggia la chiesa, in via Sant'Ambrogio. Essendo questa una strada meno trafficata ne trae vantaggio l’intera frazione. Nelle ore di punta, infatti, l’intensa circolazione di via della Repubblica non è più rallentata dal passaggio degli alunni.
Un possibile ostacolo al trasferimento era rappresentato dall’accatastamento nella categoria B/7, che comprende gli oratori, e non nella B/5 (scuole e laboratori scientifici). Nel contratto, tuttavia, il Comune dichiara che l’immobile è idoneo all’uso scolastico a cui è temporaneamente destinato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
