Gazzetta di Reggio

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Picchia la mamma per rubarle il bancomat

Ambra Prati
Picchia la mamma per rubarle il bancomat

In manette un operaio cinquantenne, arrestato per rapina e lesioni personali nei confronti della madre anziana

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REGGIO EMILIA

La donna di più di 70 anni è stata trovata dai carabinieri in strada, scossa e in stato confusionale, con evidenti segni di percosse e un ematoma in testa. A picchiarla è stato il figlio 50enne, che l’ha aggredita a più riprese per ottenere del denaro. Il 50enne, rintracciato dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Reggio Emilia nei pressi dell’abitazione teatro del dramma familiare, è stato arrestato in flagranza per i reati di rapina e lesioni personali.



La telefonata con la richiesta di aiuto è arrivata mercoledì alle 18 da parte di alcuni residenti di via Fenulli – vicini di casa della 70enne – che hanno segnalato la donna, impaurita e picchiata, che rimaneva in strada proprio per timore di rientrare in casa. All’arrivo sul posto, i carabinieri si sono trovati davanti alla donna, ferita e impaurita: hanno allertato il 118 e hanno raccolto, a caldo, la testimonianza della vittima. Già all’ora di pranzo la madre aveva avuto un acceso diverbio col figlio convivente: oggetto del contendere, il fatto che il figlio pretendesse la consegna di altri soldi, mentre lei si rifiutava di darglieli, affermando di non averne. Un rifiuto che ha fatto esplodere la rabbia dell’uomo, che per tutta risposta le ha sferrato calci e pugni in testa, sottraendole le chiavi di casa e il telefono in modo che non potesse chiedere aiuto.



La stessa scena di violenza si è ripetuta qualche ora dopo quando il 50enne, rincasato nel tardo pomeriggio, è tornato alla carica con le sue pretese: di fronte a un ribadito rifiuto, ha pestato la pensionata con altre botte, offese e minacce di morte, strappandole con la forza, questa volta, le chiavi dell’auto e la tessera bancomat, insistendo affinché lei lo accompagnasse subito al più vicino sportello bancario per prelevare il contante. La discussione si è protratta anche all’esterno, con urla e spintoni in strada che hanno attirato l’attenzione dei residenti.



Una volta ricostruito l’accaduto e verificata la gravità dei fatti, i carabinieri hanno provveduto ad affidare la vittima ai sanitari dell’ambulanza (per lei una prognosi di sei giorni), per poi mettersi sulle tracce del 50enne, che nel frattempo si era allontanato. L’aggressore è stato trovato in un parcheggio poco distante: si tratta di un operaio reggiano, con problemi di dipendenza e precedenti alle spalle che avevano già determinato l’intervento nei suoi confronti del tribunale di sorveglianza. L’arrestato, difeso dall’avvocato Vincenzo Belli del foro di Milano, potrebbe comparire in tribunale per la direttissima già oggi. —



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