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Strapparono la catenina a due anziane, coppia agli arresti domiciliari

I carabinieri di Correggio
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I carabinieri di Correggio

Il provvedimento è stato notificato ai due dai carabinieri di Correggio: avvvicinavano le vittime con la scusa della fisioterapia

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CORREGGIO. Si è conclusa con l'arresto avvenuto nella mattina di venerdì 5 ottobre, la vicenda che vede coinvolta una coppia che qualche mese fa, a Correggio, aveva messo a segno una rapina impropria e un furto con strappo. Il primo dei due colpi risale alla fine dello scorso aprile quando la coppia, a bordo di un’autovettura bianca, si era avvicinata a un’anziana di Correggio con la scusa di essere fisioterapisti chiamati dal figlio.

Dinanzi alle perplessità della donna l’uomo, con una mossa fulminea aveva strappato la collana in oro che l’anziana portava al collo per poi salire un macchina, dove lo aspettava la complice e fuggire. A nulla era valso il tentativo dell'anziana di recuperare la collana inseguendolo e aprendo la portiera dell’auto. Anzi, nella concitazione, la donna, trainata dall’auto un fuga, era caduta procurandosi alcune escoriazioni. Stessa sorte era toccata al figlio della donna, che proprio in quell’istante stava rientrando in casa. Accortosi di quanto era appena accaduto, si era messo all’inseguimento dei due rapinatori perdendone però le tracce di li a poco.

Il secondo colpo della coppia è statao consumato a meta dello scorso giugno. Con la medsima scusa della fisioterapia i due hanno avvicinato un’altra anziana di Correggio, con l’unica differenza che, in questo caso, a strappare la collana dal collo della vittima è stata la donna. In entrambi i casi le due vittime si erano rivolte ai carabinieri della locale stazione che, raccolti i primi elementi, avevano avviato le indagini. Sostanziale è stato il risultato l’esame delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza cittadina che hanno ripreso la coppia in fuga.

I riconoscimenti fotografici hanno poi tolto ogni dubbio. Oggi la svolta: il giudice per le Indagini preliminari di Reggio Emilia, concordando con le ipotesi investigative della procura, nei giorni scorsi ha emesso a carico dei due una misura cautelare degli arresti domiciliari a cui questa mattina i gli uomini dell’Arma hanno dato esecuzione. Rintracciati all’alba presso la loro abitazione, i carabinieri di Correggio hanno quindi notificato il provvedimento.

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