Gazzetta di Reggio

Reggio

L’UDIENZA 

Botte all’anziana madre per rubarle il bancomat Il 50enne resta in cella

AM.P.

REGGIO EMILIAResta in carcere il 50enne arrestato due giorni fa dai carabinieri, in flagranza di reato, per aver picchiato, due volte nello stesso giorno, la madre ultra 70enne che si rifiutava di...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Resta in carcere il 50enne arrestato due giorni fa dai carabinieri, in flagranza di reato, per aver picchiato, due volte nello stesso giorno, la madre ultra 70enne che si rifiutava di consegnargli del denaro per la droga. L’uomo deve rispondere dei reati di rapina e lesioni personali. Ieri in tribunale, durante l’udienza di convalida dell’arresto, l’imputato si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il pm onorario ha chiesto la custodia cautelare in carcere: poiché il 50enne abita con la madre, è evidente il pericolo di reiterazione del reato, trattandosi di una persona affetta da dipendenze e che già in passato ha fatto registrare scoppi di aggressività simili.

Il giudice Sarah Iusto ha convalidato l’arresto e confermato la reclusione: il 50enne è quindi tornato alla Pulce. «Siamo in attesa di alcuni documenti sanitari, poi presenteremo richiesta per l’affidamento in prova a una comunità, lontano dai familiari», preannuncia l’avvocato difensore Vincenzo Belli.

La vicenda risale a mercoledì, alle 18, quando alcuni residenti in via Fenulli hanno chiesto l’intervento del 112 segnalando che la 70enne si trovava in strada per timore di rientrare in casa. All’arrivo sul posto, i carabinieri hanno trovato la pensionata in stato confusionale, con evidenti segni di percosse e un ematoma in testa. Mentre veniva chiamata un’ambulanza, i militari hanno ricostruito l’accaduto. Già all’ora di pranzo la madre aveva avuto un acceso diverbio con il figlio: oggetto del contendere, il fatto che l’uomo pretendesse la consegna di altri soldi. Al suo rifiuto il 50enne le ha sferrato calci e pugni in testa, rubandole le chiavi di casa e il telefonino in modo che non potesse chiamare i soccorsi.

La stessa scena si è infine ripetuta qualche ora dopo quando l’operaio, rincasato nel tardo pomeriggio, è tornato alla carica con le sue pretese: di fronte a un altro diniego, ha picchiato ancora la madre, strappandole con la forza le chiavi dell’auto e il bancomat, insistendo affinché lei lo accompagnasse al più vicino sportello per prelevare il contante. —

AM.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google