Forza Italia si prepara alle amministrative «Il Pd si può battere»
Così Cristina Fantinati, nominata commissario provinciale «Abbiamo iniziato un dialogo con la Lega e Fratelli d’Italia»
REGGIO EMILIA
Rivoluzione silenziosa in Forza Italia che, in attesa di un congresso nazionale previsto (ma del quale non è stata fissata alcuna data) e delle prossime elezioni amministrative nel 2019, ha cambiato i vertici regionali e provinciali per tentare un rilancio nonostante la spietata concorrenza della Lega.
Il primo passo è stato la nomina dei nuovi vertici regionali, avvenuta sotto l’attenta regia del capogruppo al Senato di Forza Italia Anna Maria Bernini. Si tratta dell’onorevole modenese ed ex consigliere regionale azzurro Galeazzo Bignami, nominato commissario regionale; e della parlamentare reggiana Benedetta Fiorini, nominata vice commissario (con delega all’Emilia). Un rinnovamento che ha riguardato anche tutte le province: la nomina a commissario provinciale di Reggio è andata a Cristina Fantinati (ex consigliere provinciale e consigliere comunale a Novellara), che è andata a sostituire, senza apparenti scossoni, l’ex commissario reggiano Gianluca Nicolini, che Galeazzo Bignami ha già candidato a ricoprire la carica di coordinatore regionale del dipartimento Cultura.
La presentazione dei nuovi vertici di Forza Italia è stata l’occasione per i nuovi dirigenti per lanciare una sfida al centrosinistra e per riaffermare che il centrodestra, per vincere le prossime elezioni e strappare diversi municipi al Pd, «deve essere unito». Il primo passo, hanno detto sia il commissario regionale Bignami sia il vice commissario Fiorini, «è quello di ricostruire e recuperare un rapporto con il territorio partendo dalla nomina di un coordinatore in ogni comune». Cristina Fantinati, ieri al loro fianco alle Notarie, ha invece annunciato che il primo passo «sarà la presentazione entro il 10 ottobre della lista di centrodestra in vista delle elezioni per la provincia del 31 ottobre». La lista civica si chiamerà “Terre reggiane” (lo stesso nome del 2014) e sarà espressione di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.
Ma il vero banco di prova, oltre a ricostruire Forza Italia sul territorio e tenere salda l’alleanza con la Lega, saranno le prossime amministrative. «Anche a Reggio, che per noi è forse la provincia più difficile d’Italia, pensiamo che la vittoria del centrodestra sia possibile, in città e in molti Comuni», hanno sostenuto i vertici di Forza Italia, mentre il commissario provinciale ha sottolineato di «aver già iniziato un dialogo con Lega e Fratelli d’Italia» e di impegnarsi «ad aprire le porte di Forza Italia a nuove forze ed energie per cercare di ribaltare i dati degli ultimi sondaggi che danno Forza Italia al 10%». —
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