Violenza sessuale Per l’ex carabiniere la condanna-bis
I giudici della Corte di appello hanno inflitto 1 anno e 5 mesi a Gianluca Pezzani all’epoca vice brigadiere. Sul banco dei testimoni ex moglie e figlia
cavriago
Condannato in continuazione per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, a un anno 5 mesi e 15 giorni di carcere (pena sospesa) l’ex vice brigadiere dei carabiniere Gianluca Pezzani, 55 anni, difeso dall’avvocato Domenico Noris Bucchi, il cui secondo processo in appello è terminato ieri a Bologna.
Lunga la vicenda processuale dell’ex carabiniere, all’epoca dei fatti in forza alla caserma di Cavriago, accusato dall’ex moglie (assistita dall’avvocato Giacomo Fornaciari) di numerose vessazioni fisiche e psichiche consumate negli anni tra il 2006 e il 2008.
In primo grado, nel 2014, Pezzani venne condannato a 10 mesi per maltrattamenti e assolto per l’accusa più grave, ovvero la violenza sessuale.
All’epoca sia il pubblico ministero sia l’avvocato di parte civile appellarono l’assoluzione (mentre l’imputato appellò la condanna) che portò a un primo processo d’appello nel quale la sentenza venne ribaltata e l’ex carabinieri ritenuto responsabile anche della violenza sessuale.
Appello-bis, questa volta in Cassazione e nuova decisione: i giudici della suprema corte hanno annullato la sentenza di appello e hanno rinviato per la trattazione di un nuovo processo d’appello ordinando la riapertura parziale del dibattimento con la deposizione dei testimoni, in particolare, l’ex moglie e la figlia dell’ex militare. Le donne hanno confermato quanto già messo a verbale e i giudici hanno ritenuto le testimonianze attendibili, condannando Pezzani per violenza sessuale in continuazione con il reato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo dovrà anche pagare un risarcimento di 4.500 euro. —
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