In tribunale col coltello 40enne finisce nei guai
REGGIO EMILIAÈ successo di nuovo. C’è chi continua evidentemente a pensare di potere entrare tranquillamente in tribunale con il coltello in tasca piuttosto che con una katana o altre improbabili...
REGGIO EMILIA
È successo di nuovo. C’è chi continua evidentemente a pensare di potere entrare tranquillamente in tribunale con il coltello in tasca piuttosto che con una katana o altre improbabili armi. L’ultimo caso alcuni giorni fa. Sono le 11 quando i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia intervengono al palazzo di giustizia in via Paterlini e precisamente nell’area dove si svolgono i controlli delle persone che accedono in tribunale in quanto gli addetti al controllo avevano fermato un uomo che passando aveva attivato l’allarme del metal detector. L’uomo, un 40enne fermato e identificato, in effetti risultava possedere un coltello lungo 19 centimetri di cui 9 di lama nel marsupio. Condotto in caserma, all’uomo i militari provvedevano a sequestrargli il coltello illecitamente detenuto per poi essere rilasciato con a carico una denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi. L’ultimo precedente il 21 settembre scorso: un 50enne aveva cercato di entrare in tribunale con un coltello lungo venti centimetri nello zaino. —
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