La casa protetta comunale sarà ristrutturata e ampliata
Approvato il progetto da 1,2 milioni. Nel 2019 la gara d’appalto, poi il cantiere Saranno realizzati nuovi alloggi protetti e gli uffici dei servizi sociali dell’Unione
CAVRIAGO
La casa protetta comunale sarà ristrutturata e ampliata. La decisione è stata ufficializzata dalla giunta, che nella seduta di ieri ha approvato il progetto preliminare relativo, appunto, all’ampliamento e alla ristrutturazione della casa protetta comunale.
IL PROGETTO
In particolare, come spiega l’assessore alle politiche di gestione del territorio e del patrimonio Giancarlo Grassi, «si intende procedere alla ristrutturazione e all’ampliamento del centro diurno nei locali che un tempo ospitavano i servizi di Sanità Amica all’interno della casa protetta di via Aspromonte. Saranno realizzati due nuovi alloggi protetti, che andranno a implementare i sei esistenti, e i nuovi uffici dei servizi sociali gestiti dall’Unione Val d’Enza. Sarà effettuata una ottimizzazione degli spazi a servizio del personale, ad esempio gli spogliatoi e i bagni. Sarà inoltre ripensato lo spazio dedicato all’accoglienza e sarà realizzato un nuovo spazio atelier. Si aggiungeranno alle esistenti due nuove camere pensate per l’accoglienza di ospiti per brevi periodi (in caso, ad esempio, di vacanze estive e assenze dei famigliari per motivi particolari, ricoveri di sollievo, permanenza nei weekend, permanenza durante l’anno per mancanza di alloggio adeguato)».
Aggiunge l’assessore alle politiche sociali e vicesindaco Stefano Corradi: «In questo modo, grazie a tutta questa serie di interventi di ampliamento e di razionalizzazione degli spazi, aumenterà e migliorerà la capacità ricettiva della casa protetta e si cercherà di rispondere alle sempre crescenti esigenze della cittadinanza e all’aumento della popolazione anziana non autosufficiente».
TEMPI E COSTI
Il progetto definitivo sarà pronto entro fine anno e, nel 2019, seguirà la gara di appalto. A quel punto potranno partire i lavori. Il costo complessivo previsto per l’intervento è di 1 milione 200mila euro. I lavori saranno realizzati senza chiudere la struttura di via Aspromonte.
La casa protetta comunale, situata nelle immediate vicinanze del centro, è stata realizzata nella prima metà degli anni Ottanta ed è stata ampliata alla fine del primo decennio del 2000. Concepita fin dal suo nascere come struttura articolata polifunzionale aperta alla fruizione della popolazione, è sede di servizi sociosanitari per anziani e per tutta la cittadinanza. L’intero complesso comprende la casa di residenza, il centro diurno, il centro notturno, il servizio di assistenza domiciliare, gli appartamenti protetti, la cucina centralizzata, gli uffici del servizio sociale. La superficie complessiva della struttura è di 8.977 metri quadrati, di cui 2.860 di superficie coperta e 6.117 di superficie scoperta adibita a parco protetto e utilizzata per iniziative culturali e ricreative che coinvolgono il paese. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google