Correggio, la ferma per chiedere informazioni e le mostra i genitali: il maniaco ancora in azione
Dopo i casi denunciati a Scandiano, il ragazzo avrebbe colpito ancora a Correggio. Parla la 21enne molestata: «Dalla descrizione, è lo stesso uomo che ha importunato la ragazzina tredicenne di Arceto»
CORREGGIO. L’esibizionista che la settimana scorsa ha molestato alcune ragazzine tra Scandiano e Arceto, mostrando loro le parti intime scoperte, si è fatto vivo anche a Correggio.
Ne è convinta Valeria, una ragazza che compirà 21 anni il prossimo 3 novembre, che giovedì scorso, mentre camminava per strada, ha vissuto, suo malgrado, una vicenda analoga.
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«Ero uscita di casa per andare dal mio medico, che doveva farmi un certificato – racconta Valeria –. Mentre camminavo in via Saltini sono stata superata da un’auto scura che ha rallentato e si è avvicinata. L’uomo alla guida era piuttosto giovane, sui 30-35 anni, magro, con i capelli scuri. Ha abbassato il finestrino e si è sporto per chiedermi dove si trovasse una strada. Mentre stavo per rispondere mi sono resa conto che aveva i genitali scoperti e stava sorridendo. Sono rimasta malissimo. Ho provato un grande schifo. Per fortuna ero quasi arrivata a destinazione. In fretta mi sono infilata nel portone della casa dove riceve il mio medico e l’ho chiuso dietro di me».
Valeria ha deciso di raccontare la sua brutta avventura perché ha letto delle recenti molestie alla tredicenne di Arceto. «La dinamica dell’adescamento mi è sembrata identica a quella che ho vissuto io. Potrebbe trattarsi, quindi, della stessa persona, che ha cambiato area d’azione».
Tra i tanti, un particolare ha allarmato Valeria: «Sia a me, sia alla ragazzina di Arceto quell’uomo ha chiesto informazioni stradali, un modo di agire che non può essere casuale». C’è poi il dettaglio dell’auto scura in entrambi i casi, e il fatto che l’esibizionista avesse i capelli scuri. «Questa cosa mi ha turbato molto – ammette Valeria – e posso immaginare cos’abbia provato una ragazzina tanto giovane. Certe cose non dovrebbero mai accadere».
Valeria, immediatamente dopo le molestie, non se l’è sentita di raccontare a genitori e fidanzato quel che le era capitato. «Alla fine però ho raccontato la cosa a mio padre – conclude – che mi ha consigliato di andare dai carabinieri per fare denuncia. Nei prossimo giorni certamente lo farò».
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