«Sì al centro pedonale migliorando le navette»
Il progetto della pedonalizzazione secondo i pentastellati «Le esigenze di residenti e fruitori possono coesistere»
REGGIO EMILIA
Siamo sempre stati a favore della maggiore e più razionale pedonalizzazione del centro storico ed il rilancio di attività di alta qualificazione. Era il 22 settembre 2008 quando con lo slogan “usiamo la zucca, mercatino km zero in città” consegnavamo in Comune la nostra raccolta firme per istituire il mercatino “km zero” in piazza Fontanesi e il consigliere civico Monducci rilanciava la proposta poi approvata. La necessità di un centro fruibile per i pedoni emerse già dai cittadini nel 2008 dai nostri eventi “Le primarie del centro storico” (oltre 300 partecipanti) e nel 2013 sempre con il “referendum sul centro storico”, dove la sua pedonalizzazione era tra le prime proposte per il rilancio, insieme alla riapertura di ulteriori spazi cinema (manifestammo nel 2008 con un flash mob contro la chiusura nel centro storico). Le esigenze di residenti e fruitori possono coesistere, offrendo migliori servizi di trasporto pubblico navetta per chi si reca in centro.
STOP CONSUMO SUOLO.
Su questo tema è dal 2007 che sensibilizziamo la città con incontri, video (diffusissimo in Rete quello “Peggio Emilia” del 2007, dove denunciammo lo scempio di via Settembrini e la cementificazione avanzante), proposte in consiglio comunale dal 2009 in poi. La rigenerazione urbana e la riqualificazione degli edifici è uno dei nostri asset, e ad esempio sul “bando periferie” siamo impegnati a livello parlamentare a salvaguardare i progetti che sono già esecutivi, con priorità per i progetti per i cittadini di Santa Croce quale la riapertura del passaggio a livello di viale Ramazzini e riqualificazione dell’area ex industriale di via Gioia, rilanciando l’area ex Reggiane chiedendo però la massima trasparenza su “Stu Reggiane” che non può trasformarsi in un “consulentificio” per amici degli amici della cerchia Pd. Al tempo stesso non si possono dimenticare le altre zone periferiche, in primis via Turri.
PARCHI E QUARTIERI
Sempre sul centro storico era il 2009 quando con un’interpellanza in consiglio comunale proponevamo di rivitalizzare (creando così più sicurezza) i parchi cittadini, iniziando dal Parco del Popolo, attraverso spettacoli, musica classica e non, cinema all’aperto estivo, attività dei boy scout. Questa è la via che gli amici del bellissimo “Dinamico Festival” hanno mostrato essere quella vincente. Il nostro sogno è riportare il teatro estivo nel Parco del Popolo e altri parchi, come era negli anni ’80. Magari in forma più ridotta (ora il montascale dietro il Valli occlude quella parte) ma sarebbe una ottima ricetta per fare cultura e offrire sicurezza rivitalizzando l’area. Lo stesso vale per gli altri parchi, quartieri e frazioni. Risale ad anni fa la nostra richiesta di maggiore sicurezza in zona Stazione con la richiesta (arrivata ora) di aprire lì una sede della Municipale. A proposito di sicurezza sociale, la maggioranza quando pensa di approvare la proposta di delibera a prima firma M5s per limitare gli orari di gioco d’azzardo in città? È ferma da due anni. —
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