Gazzetta di Reggio

Reggio

COMMEMORAZIONE 

Applausi a Bologna per la fanfara reggiana dei bersaglieri

REGGIO EMILIALa fanfara reggiana dei bersaglieri, che ha sede a Scandiano, è stata protagonistanei giorni scorsi a Bologna della grande manifestazione tenuta in memoria del sesto reggimento...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

La fanfara reggiana dei bersaglieri, che ha sede a Scandiano, è stata protagonistanei giorni scorsi a Bologna della grande manifestazione tenuta in memoria del sesto reggimento bersaglieri presente fino al 2005 nella caserma Manara, da cui sono partiti anche i bersaglieri per la campagna di Russia della seconda guerra mondiale.

La giornata di celebrazioni è iniziata tradizionalmente con l’adunata e il momento dell’alzabandiera che si sono tenute nella caserma Mameli alla presenza delle autorità civili e militari della città.

Si è poi formato un lungo corteo che attraverso il centro cittadino ha raggiunto la caserma Manara, ora usata dai carabinieri, dove sono state deposte le corone di fiori alle lapidi. Una di queste, voluta dal generale Salvatores nel 1956, comandante della sesta compagnia di Russia, ricorda i tanti bersaglieri che hanno lasciato la vita in battaglia.

Davanti al monumento ha preso la parola anche un reduce della guerra di Russia, di 97 anni, che ha combattuto sul fiume Don e ha ricordato i suoi compagni caduti in battaglia. Il lungo corteo di bersaglieri, seguito dalle delegazioni delle associazioni bersaglieri di quasi tutta l’Emilia Romagna, ha proseguito poi verso il centro della città, passando sotto le due torri, per raggiungere il Lapidarium nel complesso di Santo Stefano, dove si trova la cappella del bersagliere.

Nella piazza antistante, la fanfara reggiana ha intrattenuto le tante persone che nel frattempo si sono radunate richiamate dagli squilli delle trombe, suonando diversi brani bersagliereschi.

I bersaglieri sono poi arrivati in piazza Maggiore per deporre le corone, nella vicina piazza del Nettuno, nel sacrario della città e nella lapide che ricorda l’entrata dei bersaglieri a Bologna il 21 aprile 1945, per la liberazione dai nazifascisti.

La Fanfara di Scandiano, sempre seguita dal suo instancabile presidente Alfeo Caprari e diretta dal maestro Pasquali Stefano, si è poi esibita da copione nel centro cittadino in un concerto terminato con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, emozionando le numerose persone presenti, grazie anche alla grande professionalità dei musicisti, che hanno ricordato e sottolineato con la loro esibizione i valori della patria. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google