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La radio privata: «Ripetitore regolare»

M.P.

GUASTALLA Sul tetto dell’oratorio di Guastalla, da anni è attivo un ripetitore di una radio privata mantovana. Il vescovo vicario parroco Alberto Nicelli, contattato telefonicamente, non è stato in...

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Sul tetto dell’oratorio di Guastalla, da anni è attivo un ripetitore di una radio privata mantovana. Il vescovo vicario parroco Alberto Nicelli, contattato telefonicamente, non è stato in grado di stabilire se l’impianto sia stato oggetto di eventuali controlli anche se, fino ad ora, non ci sono stati problemi. Da quando è stato installato il ponte radio ad oggi, sono passati diversi anni. La documentazione è regolare in quanto esistono un permesso e un accordo tra le parti.

La discussione sull’antenna della radio è nata a margine della polemica relativa all’installazione di antenne di telefonia mobile su torri piezometriche della città di Guastalla, sia nel quartiere Baccanello sia in piazza Primo Maggio, che hanno preoccupato i cittadini sui possibili effetti da elettrosmog. Qualcuno aveva sollevato anche la presunta pericolosità delle onde a bassa frequenza emesse dall’antenna sull’oratorio per la quale era possibile richiedere la misurazione del campo elettromagnetico all’Arpa per verificare il rispetto dei limiti di emissioni previsti dalla normativa.

Dalla sede della radio privata fanno sapere che «sono state seguite tutte le procedure di legge, comprese le concessioni». Il ponte radio ha una potenza di 200 watt ed è in via Pegolotti, sede dell’oratorio da quasi 30 anni. Viviamo ormai “immersi” in un invisibile, inodore, intoccabile ambiente elettromagnetico, in parte minore naturale (emissioni del sole, magnetismo terrestre, scariche atmosferiche) e in parte crescente artificiale (tralicci, antenne, ripetitori, apparecchi domestici, telefoni cellulari). La normativa in vigore regolamenta alcuni campi “artificiali”: antenne e ripetitori.

L’enorme sviluppo dei dispositivi elettrici e, più recentemente, di quelli elettronici ha posto una serie di quesiti sull’inquinamento ambientale e sui riflessi sulla salute umana. Sono inoltre fortemente aumentati i livelli di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici prodotti in particolare dagli impianti per le telecomunicazioni. —

M.P.

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